Arriva a Cesano il progetto di Controllo del Vicinato.  L’incontro pubblico di presentazione si terrà alle 18.30 di sabato 13 gennaio all’oratorio del quartiere Villaggio Snia. 

 A Cesano arriva il progetto di Controllo del vicinato 

All’incontro di sabato 13, che vedrà la partecipazione del Presidente dell’Associazione “Controllo del Vicinato” Gianfrancesco Caccia, interverranno il Sindaco Maurilio Longhin e l’Assessore alla Polizia Locale Salvatore Ferro. Oltre al Comandante della Tenenza dei Carabinieri Sebastiano Ciancimino e della Polizia Locale Luca Tagli.

Cos’è il Controllo del Vicinato

Nato negli Stati Uniti il Controllo del Vicinato è sbarcato in Europa nei primi anni ’80 ed è arrivato in Italia solo nel 2008 con la formazione dei primi gruppi di cittadini e la comparsa dei primi cartelli gialli informativi.

L’idea, in sé semplice, non prevede altro che un’auto-organizzazione tra vicini attraverso una catena, con dei referenti, che sorvegliano informalmente l’area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici più prossimi.

“Il miglior antifurto è il tuo vicino”

Partecipare ad un gruppo di Controllo del Vicinato non comporta alcun rischio da parte dei residenti. Che continuano a seguire le proprie abitudini di vita,  con una diversa consapevolezza di quello che avviene nel loro ambiente e sfruttando poi le opportunità di comunicazione offerte dalle rete (ad esempio WhatsApp) .

Un deterrente per furti e vandalismi

Dove il programma del Controllo del Vicinato è attivo, l’attenzione dei residenti rappresenta un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali come graffiti, scippi, truffe, vandalismi. Il Programma prevede, oltre alla sorveglianza della propria area, l’individuazione delle vulnerabilità strutturali, ambientali e comportamentali che rappresentano sempre delle opportunità per gli autori di reato.

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Anche le Forze dell’Ordine possono beneficiarne. Un dialogo continuo tra queste e i referenti produce una migliore qualità delle segnalazioni e, in definitiva, una migliore capacità di valutazione ed intervento da parte di Polizia Locale e Carabinieri.

Attenzione intesa come aiuto reciproco

Attenzione vuol dire anche “aiuto reciproco”. È importante interagire con gli sconosciuti. Non qualsiasi estraneo deve essere guardato con sospetto ma, piuttosto, con attenzione e interessamento” – ha spiegato l’Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Salvatore Ferro. “Se si tratta di una persona che ha semplicemente bisogno di aiuto perché sta cercando per esempio qualcuno, dargli una mano rappresenta un segno di civiltà e un atto di cortesia che migliora la qualità della vita del nostro quartiere e della città. Se, viceversa, si tratta di una persona con intenzioni poco chiare, la nostra attenzione gli farà intendere che la zona è sorvegliata da cittadini attenti e responsabili”.

Per info sulla serata, aperta a tutta la cittadinanza, tel. 393.9213785.