In un anno a Desio 800 multe per abbandono di rifiuti. Dopo le polemiche e le ultime segnalazioni per evidenziare il degrado, l’assessore puntualizza.

“Prima non era mai successo”

“Abbiamo fatto quasi 800 accertamenti in un anno. Un’azione di controllo del territorio che a Desio non si era mai vista”. L’assessore all’Igiene urbana Stefano Guidotti risponde alle polemiche sui rifiuti abbandonati esplose nelle ultime settimane. Fototrappole, videosorveglianza, guardie Gev, in autunno anche il sacco arancio per la raccolta dei pannolini. L’Amministrazione si sta muovendo su più fronti per combattere il fenomeno.

La mappa delle zone più a rischio

“Ogni attività di repressione rischia di essere inutile, però, di fronte ai comportamenti incivili dei cittadini” afferma Guidotti. Sette le zone più a rischio: via Giotto/via Bramante, via Sovicana, vicolo San Camillo, via Montebianco, via Marx, via per Bovisio e piazza Martiri di Fossoli. “Stiamo lavorando per punire chi sporca. Su questo tema non si arretra, anzi, si avanza. I furbetti sono avvisati” fa presente. Intanto, con il sacco blu si fanno progressi. «In sole due settimane, la raccolta differenziata è passata dal 62 per cento al 77 per cento».