Approvazione definitiva per il piano attuativo Bal_P1. Quello al quale è legata la celebre e insieme contestata bretella del Balgano.

Disco verde per il piano Bal_P1

Porta la data dell’8 maggio la delibera che concede il nulla osta definitivo al piano attuativo. Dopo l’adozione del 6 febbraio scorso, la Giunta del sindaco Sergio Cazzaniga ha compiuto l’ultimo passo dell’iter di approvazione.

Il Bal_P1 prevede, oltre alla strada di collegamento tra via Piave e via Italia Unita di Monticello (la bretella), tre capannoni, una rotatoria su via Piave, un parcheggio pubblico ed ulteriori interventi finalizzati alla mitigazione del traffico sulla via Garibaldi nonché la disponibilità degli operatori alla realizzazione di opere, da individuare successivamente da parte dell’Esecutivo, per un importo di 180mila euro.

Due le osservazioni presentate

Due le osservazioni presentate entro il termine utile, il 21 marzo. Una firmata dal segretario della sezione cittadina della Lega nord Ermo Gallenda. L’altra da Gianluigi Colombo, proprietario di uno dei terreni agricoli sui quali  passerà la bretella.

Parzialmente accolta la richiesta del lumbard di sostituire le opere per la rotatoria di via Piave e per opere di mobilità leggera con la realizzazione della rotatoria su Largo Libertà (Cinque frecce).  Così da attutire l’impatto sul traffico dovuto alla nuova zona industriale.

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Ferma restando la necessità della rotonda su via Piave, l’utilizzo dei proventi comunali derivanti dagli impegni convenzionali del piano attuativo per un intervento sull’incrocio delle Cinque frecce “appare una concreta possibilità”, recita il documento. A confermarlo anche una bozza di protocollo per il miglioramento della viabilità nel comune da far uscire dalla carta insieme alla Provincia.

Bocciata la richiesta del proprietario del terreno

Pollice verso, invece, per l’osservazione di Gianluigi Colombo, mirata ad ottenere “lo spostamento della sede viaria rispetto al tracciato oggi indicato dal piano”. Il besanese, proprietario di un terreno agricolo che si affaccia su via Piave, da sempre è contrario alla bretella, tanto da essere ricorso anche al Tar.

Lega: “Una sconfitta per Besana”

“E’ una scelta incomprensibile contro tutto e tutti. E’ una sconfitta per Besana”. Così il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Emanuele Pozzoli ha commentato l’approvazione del piano attuativo.

“Porterà un danno incalcolabile ai besanesi. Per di più senza che l’Esecutivo abbia fornito alcuna spiegazione. Ci troviamo davanti ad una nuova piscina…”.

Il servizio completo sul Giornale di Carate in edicola martedì 22 maggio.