La tragedia del piccolo Alfredo Rampi in scena questa sera (sabato).

La tragedia del piccolo Alfredo Rampi

Questa sera (sabato), alle 21, al Centro Culturale Teatro OppArt (Teatro di performance d’arte) in via Giovanni da Sovico 113, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Alfredino: l’Italia in fondo a un pozzo” per la regia di Serena Piazza. Drammaturgia di Fabio Banfo, produzione Effetto Morgana.

Accadde nel 1981

Lo spettacolo è il racconto della tragica vicenda del piccolo Alfredo Rampi, precipitato a 36 metri di profondità nel pozzo di Vermicino. E dei tentativi di salvarlo nelle 36 ore successive. Una storia che ha sconvolto il paese nel 1981, con la prima diretta no-stop a coprire un caso di cronaca. Un evento mediatico che doveva documentare una storia a lieto fine e che alla fine si è trasformato in uno shock collettivo nazionale.

La storia

“Una storia che assomiglia a mille altre storie italiane, fatta di improvvisazione, approssimazione, coraggio, cialtroneria, conflitti tra poteri, politica, vanità, avente come protagonisti macchiette, nani, acrobati, eroi, mezzibusti, politici…come se quel pozzo avesse avuto il potere di risucchiare come in un gorgo tutto il paese per poi risputarlo fuori sempre uguale a se stesso, eppure per sempre mutato – si legge nella recensione. Per molti dei commentatori dell’epoca quell’evento segnò un punto di non ritorno, una sorta di svolta. In quegli anni nasceva la televisione privata. Si realizzava quel mutamento antropologico che Pasolini (morto lo stesso anno in cui nasceva Alfredino) aveva profetizzato”. Guarda il trailer nella pagina produzioni su www.oppart.it