Una serata dedicata ad Ambrogio Mauri. A vent’anni dalla sua scomparsa, oggi, venerdì 21 aprile, alle 21 in sala Pertini, la città di Desio, gli studenti della classe 5 E scientifico del liceo “E. Majorana”, l’associazione “Senza confini” di Seveso e la rete del Cpl di Monza e Brianza rendono omaggio a un uomo onesto, imprenditore tutto d’un pezzo, che non si è mai piegato e non ha ceduto ai ricatti e alle tangenti e non è mai sceso a compromessi.

Omaggio al desiano che non si è piegato alle tangenti

Innamorato del suo lavoro e della sua azienda di trasporti, con forza e determinazione Ambrogio Mauri si è opposto a tutto quello che all’epoca di Tangentopoli ha distrutto quella parte d’Italia onesta che lavorava. Alla fine degli anni Ottanta, la sua azienda attraversò un periodo di grande crisi, restando per tre anni senza commesse, crisi che si presentò di nuovo negli anni Novanta: il motivo principale di questi problemi era il costante rifiuto da parte di Mauri di pagare tangenti ai politici milanesi dell’epoca. Per ricordare il desiano, simbolo di integrità morale e di lotta alla corruzione, è stata organizzata la serata “Un giusto per la legalità – Ambrogio Mauri – Tra genialità e impegno”, alla presenza della famiglia Mauri.

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Un albero per Ambrogio Mauri nel bosco dei giusti

Per tributare un ulteriore riconoscimento all’imprenditore simbolo della lotta alla corruzione, che ha preferito morire piuttosto che piegarsi al sistema delle tangenti, il 5 maggio, alle 10, nel Bosco dei Giusti di Solaro, al desiano verranno intitolati un albero e una targa, per il suo esempio di incorruttibilità e rispetto delle regole.