Funziona e bene l’iniziativa “Differenzia al massimo”, promossa dal Comune di Seveso, in cerca di famiglie virtuose disponibili a testare il massimo di differenziabilità dei rifiuti. Un’iniziativa che fa parte del progetto “Waste4Think”.

Otto le famiglie che hanno risposto

“Differenzia al massimo” consiste nel pesare i propri rifiuti per due mesi e verificare così il massimo livello di raccolta differenziata possibile in casa. Il criterio per partecipare a questa attività, oltre ad essere residenti a Seveso, è di avere prodotto fino a cinque sacchi blu nel periodo maggio-ottobre 2017. Al momento sono otto le famiglie “riciclone” che si sono presentate per partecipare all’iniziativa, ma visto l’interesse il numero è destinato ad aumentare.

“Waste4Think” cerca cinque nuovi nuclei

L’intenzione del team del progetto “Waste4Think” è infatti quella di cercare altre cinque nuclei familiari, residente sempre a Seveso, che non facciano più di una settimana di vacanza di qui a fine luglio e che abbiano generato tra sei e dieci sacchi blu nel periodo maggio-ottobre 2017. L’attività da svolgere è la medesima: pesare tutti i rifiuti che produrranno nell’arco di due mesi e tendere a riciclare il più possibile. Anche il riconoscimento sarà il medesimo, ovvero un buono da utilizzare in un agriturismo della zona. Le iscrizioni saranno aperte fino al 23 maggio.