Forza Nuova ha organizzato questo mattina, sabato, Giornata della Memoria, un banchetto in un mercato di Sesto San Giovanni, città medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza. “E’ stata una provocazione, il Comune doveva impedirlo”, è stato il commento del consigliere comunale d’opposizione del Pd Mari Pagani, che è anche membro dell’Aned, l’Associazione nazionale ex deportati che questo pomeriggio – assieme all’Anpi e alle Amministrazioni comunali non solo del Nord Milano – è impegnata nella manifestazione al Monumento del deportato nel Parco Nord. Cerimonia che, a Sesto San Giovanni, conclude il calendario di iniziative per ricordare l’Olocausto.

Forza Nuova, banchetto nella Giornata della Memoria

Per Mari Pagani, l’Amministrazione Di Stefano (di Centrodestra) doveva impedire lo svolgimento del banchetto. “Gli antifascisti combatteranno con la cultura e con la politica le idee razziste e xenofobe. E lo faremo tutti, con forza, senza indietreggiare e senza paura. Ogni giorno – ha commentato la Pagani – Lo sconforto nasce dalla provocazione rispetto alla giornata di oggi e alla non volontà di intervenire da parte di un’Amministrazione che nei fatti non prende posizione. I nostri morti oggi non vi perdonano. E io che sono consigliere comunale oggi mi vergogno”.

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Intanto è in corso la manifestazione al Parco Nord

Proprio in questi minuti, intanto, è in corso la manifestazione al Monumento del deportato. E questa mattina, l’Aned Monza-Sesto San Giovanni ha inaugurato – alla presenza del sindaco monzese di Centrodestra Dario Allevi – il Bosco della Memoria, a pochi passi dalla stazione di Monza Sobborghi.

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Il Bosco della Memoria inaugurato questa mattina a Monza