Gilles Villeneuve | Il pilota che “viveva” a 300 all’ora in mostra in Autodromo. La rassegna dedicata al mito canadese si è aperta oggi e resterà in Autodromo fino al 22 luglio.

Gilles Villeneuve | Il pilota che “viveva” a 300 all’ora in mostra in Autodromo

“Aspettami, non ci metterò molto”. Una delle frasi più celebri e rappresentative di Gilles Villeneuve che incarna alla perfezione la sua passione per la velocità, per il rischio, per le emozioni forti. Chi è appassionato di motori non può non ricordare il giovane pilota canadese, scomparso prematuramente a causa di un terribile incidente sul circuito belga di Zolder, nel 1982, all’età di 32 anni.

A lui, alla sua vita per i motori, alla sua lunga serie di vittorie è dedicata la mostra che si apre oggi in Autodromo a Monza dal titolo “Gilles Villeneuve. Il mito che non muore” e che resterà in città fino al 22 luglio prossimo. Ieri l’inaugurazione alla presenza dei principali organizzatori e curatori e del sindaco di Monza, Dario Allevi.

 

 

Due grandi curatori

Una leggenda della velocità che, in questa mostra curata da Giorgio Terruzzi insieme a Ettore Colombo, viene raccontata in più di 170 scatti, realizzati dallo stesso Ercole Colombo, reporter di sport con una vita passata in Formula 1 a immortalare i grandi campioni nei momenti migliori, di gara e di vita privata.

Il racconto di una vita in 170 scatti

Gli scatti prendono avvio dal 1950, anno della nascita di Gilles, raccontano la sua giovinezza, la sua passione per i motori _ famose le scorribande notturne alla guida delle auto del padre. Poi le prime gare di accelerazione, in motoslitta, grazie alle quali inizia a costruirsi una certa notorietà. Del 1973 è il suo debutto nel mondo delle monoposto: Formula Ford, Formula Atlantic, Formula 2, sino all’esordio in Formula 1 con una McLaren, nel Gran Premio di Gran Bretagna.

Siamo nel 1977, l’anno che sconvolgerà la sua esistenza e la sua carriera. Il 29 agosto, a Maranello, Villeneuve incontra per la prima volta Enzo Ferrari che, nel mezzo del divorzio burrascoso da Niki Lauda, desidera ribadire la supremazia delle sue macchine rispetto al pilota. La trattativa è breve: Gilles debutta sulla rossa, il 9 ottobre, in Canada. Da quel momento la sua carriera è folgorante e contrassegnata da costanti eccessi: dai primi, clamorosi incidenti alla prima vittoria, ottenuta sul circuito di casa nel 1978. Senza dimenticare il duello epico con René Arnoux nel Gran Premio di Francia a Digione, 1979. Una lunga sequenza di sorpassi, azzardi, sbandate, e contatti che fece nascere tra i tifosi ferraristi quella “Febbre Villeneuve” che mai li abbandonerà.

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Quel terribile 1982

Ampio spazio viene ovviamente riservato al suo anno più difficile: il 1982, con lo schiaffo morale ricevuto dal compagno di squadra Didier Pironi che, contravvenendo agli ordini di scuderia, lo superò all’ultimo giro del Gran Premio di Imola. Sino al tragico incidente a Zolder che spezzò la sua giovane vita ma non il mito che ewra ormai diventato. Un eroe dei nostri tempi, amato e ammirato per il suo stile tutto acuti ed esagerazioni.

Oltre alle foto

Accanto alle foto il percorso espositivo è contrassegnato anche dai testi del grande giornalista sportivo Giorgio Terruzzi, che accompagnerà il visitatore nelle vicende biografica di Villeneuve. La rassegna è arricchita da alcune immagini provenienti dal Museo Villeneuve di Berthierville in Canada, da un video realizzato per l’occasione con una testimonianza di Mauro Forghieri, storico ingegnere motorista della Ferrari, oltre che da una sezione con altri oggetti e memorabilia legati al mito di Villeneuve.

Informazioni

La mostra, organizzata e prodotta da ViDi, in collaborazione con Autodromo Nazionale Monza SIAS SpA, Automobile Club Milano e il Museo Gilles Villeneuve di Berthierville, con il patrocinio del Comune di Monza e la Reggia di Monza, è stata inaugurata ieri ed è aperta in settimana con i seguenti orari:

  • giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
  • Il sabato e la domenica con orario continuato dalle 10 alle 19

Ingresso:
Intero: 9 Euro
Ridotto: 7 Euro

Informazioni:
039/24821 | 02/36638600
www.monzanet.it