Gli “Amici di Giò Carrozza” aiutano una favela di Rio de Janeiro. Una cena benefica da record e carica di emozioni quella per gli “Amici di Giò Carrozza”, associazione nata nel 2012 per ricordare l’indimenticabile Claudio Lionello.

Raccolta fondi da record

Erano quasi in ottanta i partecipanti che si sono ritrovati come ogni anno nel ristorante dell’Hotel Borromeo di Cesano Maderno. Un record che è stato però soprattutto nei fondi raccolti. Gli obiettivi di quest’anno erano due: costruire una nuova cucina a Casa Jovem, struttura nella favela di Rocinha (Rio de Janeiro) che accoglie ogni giorno bambini, giovani e adulti con i suoi corsi di alfabetizzazione; e acquistare libri, quaderni, banchi e lavagne per poter rafforzare le sue attività didattiche. Due progetti ambiziosi in sostegno della onlus brasiliana “Il Sorriso dei miei bimbi” con la quale gli «Amici di Giò» collaborano. Grazie alla cena sono stati finanziati entrambi i progetti. Donati a “Il Sorriso” 2.685 euro.

La soddisfazione del presidente

“Siamo contentissimi, grazie a questa cucina si potranno preparare pasti e merende per i bambini che frequentano Casa Jovem, e insegnare il mestiere di cuoca alle loro mamme. Grazie a chi ogni anno partecipa a questa cena, a chi è venuto per la prima volta e a chi ha contribuito pur non venendo”, ha commentato il presidente degli Amici di Giò, Antonello Leo. All’evento ha partecipato l’Inter Club Bovisio che ha donato alcune maglie dell’Inter autografate (Giò era grande tifoso nerazzurro). All’asta sono finite la maglia di Icardi ma anche quella del compianto Astori. A contribuire con una donazione gli “Amici del Bar Benini”, mentre la serata è stata allietata dalla cantante brasiliana Ana Flora.