Mattinata di lavoro per oltre una quarantina di volontari Abio (Associazione per il bambino in ospedale) alle prese con un laboratorio per imparare a realizzare sculture con i palloncini.

L’incontro, pensato prevalentemente per i tirocinanti ma aperto a tutti i volontari,  si è svolto questa mattina nei locali della casa del Volontariato di via Correggio a Monza.

Mattinata di lavoro che rientra nell’ambito dei “Tavoli CreAttivi” che servono come aggiornamento per tutti coloro che hanno deciso di dedicare parte del proprio tempo ai piccoli ricoverati in ospedale. LEGGI QUI

Intanto fervono i preparativi per “ABIOLANDIA”

Il grande giorno sta per arrivare. Infatti mercoledì pomeriggio, alle ore 18 (ingresso dalla Palazzina accoglienza) ci sarà il taglio del nastro di ABIOlANDIA il parco giochi dell’ospedale San Gerardo, il primo in un’area di cura pubblica.

Si tratta del progetto di ABIO Brianza in collaborazione con la ASST di Monza, un parco giochi dove tutte le attrezzature, la posa di pavimentazioni antitrauma dedicate e le finiture sono state realizzate in legno trattato e materiali di ottima qualità e dalla garantita manutenzione nel tempo.

Un’area con due funzioni

ABIOlandia si compone di un’area con due funzioni: una destinata al gioco con scivoli, percorsi, altalene, piccole attrazioni, dove tutti i bambini potranno passare del tempo divertendosi in un contesto dove il divertimento per ovvie ragioni è distante; l’altra destinata al ristoro, un posto all’aperto dove concedersi un breve momento di relax, con un gazebo e panchine per chi sorveglia i bambini o è costretto a trattenersi in attesa.

L’ospedale non sarà più un luogo grigio e cupo

L’idea nasce dall’esigenza di ristrutturare un’area giochi, quella vicina a Villa Serena, ormai obsoleta. Dando vita a un parco nel quale tutte le attrezzature saranno realizzate in legno trattato, insieme a materiali di ottima qualità. Si compone di un’area con due funzioni.

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Scivoli, altalene e piccole attrazioni

Una destinata al gioco con scivoli, altalene, piccole attrazioni ecc. dove tutti i bambini potranno passare del tempo divertendosi in un contesto dove il divertimento, per ovvie ragioni, è distante. La seconda destinata al ristoro: un posto all’aperto dove concedersi un breve momento di relax per chi sorveglia i bambini o è costretto a trattenersi in attesa. «ABIOlandia» è senza dubbio un contributo importante per l’obiettivo ambizioso di creare un ospedale a misura di bambino.

“Si tratta di un progetto importante per mantenere vivo quell’aspetto ludico e di gioco fondamentale nella vita e nella giornata dei più piccoli e più fragili”, ha commentato Matteo Stocco, direttore generale del nosocomio.

Una nuova area verde anche per  Neuropsichiatria Infantile

Al progetto di ABIOlandia si affianca quello del giardino di uso esclusivo ai degenti di Neuropsichiatria Infantile. Quest’ultimo verrà realizzato nell’area verde interna al reparto e prevede, oltre all’installazione di due gazebi con tavoli, una siepe verde a protezione della privacy dei degenti. Entrambe le realizzazioni sono state seguite e progettate, a titolo gratuito dall’architetto Cesare Mondelli con il coordinamento dell’Ufficio Tecnico della Asst di Monza.

Il commento del presidente di Abio Susanna Bocceda

“Un’opera che pone la nostra associazione, in ambito di realizzazione di progetti, tra le realtà di volontariato più importanti che operano nel territorio brianzolo”, ha commentato Susanna Bocceda, presidente della onlus. Per chi volesse contribuire all’attività di raccolta fondi, già iniziata e mirata a questo progetto, può contattare direttamente l’associazione Abio Brianza: www.abiobrianza.org.