Invalido fa causa all’Inps: dopo la prima udienza, il giudice dispone la perizia.

In tribunale

Invalido fa causa all’Inps: dopo la prima udienza, il giudice dispone la perizia. E’ finita nelle aule di tribunale la vicenda di Paolo  Moretti, il 57enne, invalido di Verano, ormai da tempo alle prese con un vero e proprio braccio di ferro con l’Inps.  E dopo gli articoli di giornale e le apparizione in televisione,  nella trasmissione “Dalla Vostra parte”,  si è passati ora alle carte bollate.  La prima udienza della fase istruttoria si è svolta a metà della scorsa settimana davanti al giudice Luisa  Rotolo.

L’avvocato

«E’ stata disposta la perizia di un medico legale per la prossima udienza, a giugno – spiega l’avvocato Elisa  Grosso, che fin dall’inizio ha seguito l’odissea del  veranese – La relazione di un professionista credo possa fare definitivamente chiarezza su questa incredibile storia, scrivendone il lieto fine».

La vicenda

Moretti, invalido al 100%, pluritrapiantato di cuore, polmoni e reni, ha perso l’ assegno di accompagnamento quattro anni fa, quando l’Istituto di previdenza nazionale gli aveva revocato il diritto. Una novità che il 57enne aveva scoperto per puro caso, mentre si trovava in ospedale per una seduta di dialisi. Nel 2012, infatti, l’Inps aveva convocato Moretti per una visita di controllo, biennale, ma l’uomo essendo in ospedale in quel periodo e non essendo venuto a conoscenza di quella convocazione, non aveva risposto all’appello. Da lì il diniego al diritto di accompagnamento, il cui verbale però il 57enne non ha mai ricevuto. Una vicenda grottesca, cui più tardi al danno si è aggiunta anche la beffa, perché l’Inps ha chiesto l’accompagnamento (30mila euro) erogato negli anni precedenti.

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