Seregno, la parrocchia chiude il bar dell’oratorio Sant’Ambrogio.

La parrocchia chiude il bar dell’oratorio Sant’Ambrogio

Fa discutere nel quartiere la chiusura del bar dell’oratorio Sant’Ambrogio. Ormai da Natale serranda abbassata in viale Edison e molti fra residenti e parrocchiani si domandano il motivo. Per questioni economiche la parrocchia ha deciso di cambiare la modalità di gestione del bar dell’oratorio e ha congedato lo storico barista, Marzio Sambruni (nella foto).

Dopo 17 anni congedato lo storico barista

Dopo diciassette anni la parrocchia ha così congedato lo storico barista, che era un dipendente, e sta valutando alcune proposte per affidare l’intera attività commerciale a un nuovo gestore. La conferma è arrivata dal prevosto, monsignor Bruno Molinari, che ha motivato la decisione con un risparmio sui costi nel bilancio parrocchiale.

Le preoccupazioni del comitato di quartiere

Il barista, appassionato di montagna e autore di diverse guide per escursionisti,  si è detto dispiaciuto dell’interruzione del rapporto di lavoro dopo molti anni. Intanto il comitato di quartiere, per voce del referente David Savoca, esprime preoccupazione per la prolungata chiusura del  bar che era un punto di aggregazione per la zona ma anche per la precedente chiusura del teatro parrocchiale. “Chiederemo un incontro al parroco” ha commentato il coordinatore.

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