Mafia al centro dello spettacolo in scena al teatro San Rocco: Assolombarda porta a Seregno lo spettacolo “Dieci Storie proprio così”, prodotto dal Piccolo Teatro.

Una toccante testimonianza

Lo spettacolo, scritto da Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, racconta le vittime innocenti della criminalità organizzata, storie di impegno civile e riscatto sociale, di responsabilità individuali e collettive, di connivenze istituzionali e di taciti consensi. Di fronte ad un nutrito pubblico si è quindi svolta una toccante testimonianza corale che ha mostrato il coraggio delle associazioni di ragazzi caparbi e dei parenti delle vittime e di tutti gli italiani che fanno dell’impegno un diritto inalienabile.

Dalla Campania alla Lombardia

Lo spettacolo nasce come opera-dibattito sulla legalità e, partendo dall’esperienza della Campania, si è arricchito con storie di dolore e riscatto della Sicilia e del Lazio, fino ad un ulteriore approfondimento su Mafia Capitale e sui legami tra ‘Ndrangheta calabrese e Lombardia. Legate proprio all’ambito lombardo sono state raccontate le vicende della Perego Strade, dell’ex sindaco di Giussano Erminio Barzaghi e dell’osteria sociale “La Tela” di Rescaldina.

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“Rafforzare l’impegno contro i mafiosi”

“La mafia ha ancora una sua allarmante attualità. Ed è necessario rafforzare l’impegno contro i mafiosi e i loro complici anche da parte di tutti gli attori sociali ed economici che hanno a cuore le libertà, il buon governo, la cultura del mercato e dell’impresa. È questo il senso del lavoro che da anni vede Assolombarda in prima linea nella battaglia civile per la legalità, in un territorio, quello lombardo, in cui la ‘ndrangheta, Cosa Nostra e la camorra continuano ad avere peso e a inquinare politica, affari, pubblica amministrazione” le parole di Antonio Calabrò, Vicepresidente di Assolombarda agli Affari Istituzionali, Organizzazione e Legalità.