Maltrattamenti asilo Varedo. “Servono telecamere in tutte le scuole” A chiederlo il Codacons che in una nota parla di casi in continuo aumento. Dello stesso parere la deputata e leader di Forza Italia Giovani, Annagrazia Calabria.

Maltrattamenti asilo Varedo | “Servono telecamere in tutte le scuole”

Dopo la notizia dell’arresto – ai domiciliari – per una donna di 45 anni, insegnante in un asilo di Varedo accusata di maltrattamenti nei confronti di bambini dai 4 ai 6 anni, arrivano le prime dichiarazioni.

“Subito una legge sui sistemi di videosorveglianza”

Secondo la deputata e leader di Forza Italia Giovani, Annagrazia Calabria serve subito una legge sui sistemi di videosorveglianza negli asili. “Una maestra di scuola materna arrestata in Brianza con l’accusa di aver maltrattato i suoi piccoli alunni – ha scritto la deputata su Facebook. Oramai, di vicende così è piena la cronaca, da Nord a Sud Italia. E in questa legislatura vogliamo finalmente dare risposte concrete alla necessità di sicurezza per chi non può difendersi da solo”. “La nostra proposta per l’installazione di sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle strutture socio-assistenziali per anziani e disabili deve essere presto legge – prosegue Calabria. Serve un segnale chiaro delle istituzioni a favore della tutela dei più deboli”.

Il Codacons: “I casi di violenza si stanno moltiplicando”

Sulla vicenda è intervenuto in queste ore anche il Codacons.

“Ancora una volta i bambini sono vittime di maltrattamenti da parte degli insegnanti, e si stanno moltiplicando i casi di violenza negli asili portati alla luce solo grazie a telecamere nascoste installate dalla magistratura – commenta il presidente Marco Maria Donzelli.

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“Questo dimostra come sia necessario installare telecamere di videosorveglianza in tutti gli asili e scuole elementari d’Italia, per controllare l’operato del personale scolastico ed evitare abusi e violenze che possono avere conseguenze anche gravi sui bambini. Chiediamo quindi al Parlamento che fine abbia fatto il Ddl sull’installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio assistenziali per anziani, approvato nell’ottobre del 2016 alla Camera, di cui al momento non si sa più nulla, nonostante l’evidente urgenza di provvedimenti in materia” – conclude il presidente Codacons.

Il sindacato Psicologi contrario alle telecamere

E’ invece contrario all’utilizzo delle telecamere il Sindacato Psicologi intervenuto sulla tematica, pochi mesi fa, dopo un caso analogo avvenuto a Vercelli.

“Noi siamo fermamente contrari all’uso delle telecamere in classe perché non siamo dei controllori e sappiamo che nella categoria insegnanti ci sono soprattutto validi professionisti. Le telecamere vanno bene per individuare i reati. Non servono a fare prevenzione. Il modo per fare prevenzione però esiste. Abbiamo gli strumenti ed il Parlamento ha approvato una legge che consente una efficace quanto obbligatoria opera di prevenzione”.

L’ideale, secondo il Sindacato, sarebbe lavorare sulla prevenzione dello stress, come impone la legge. “Sicuramente in questo modo  – affermano –  sarebbero emerse delle anomalie, il che avrebbe consentito di correre ai ripari e prevenire quanto accaduto”.

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