I centri sociali imbrattano la città: scritte contro i fascisti. Gli estremisti di sinistra hanno deturpato completamente piazza Carrobiolo

I centri sociali imbrattano la città

Un altro fine settimana di scontri tra le forze di estrema destra e quelle di estrema sinistra, dopo quelli della scorsa settimana.

Sabato 27 il primo episodio in piazza Carrobiolo dove sono apparse diverse scritte rosse come “fasci morti” e anche “morte al fascio”. Motivo del contendere la presenza dei militanti di CasaPound che proprio in quel momento in piazza stava tenendo un banchetto autorizzato di propaganda elettorale.

Domenica corteo presidiato dalla Polizia

Gli scontri sono proseguiti anche domenica quando circa 80 ragazzi dei centri sociali hanno organizzato un corteo non autorizzato. I militanti hanno tentato di raggiungere il gazebo di CasaPound ma, grazie all’intervento delle Forze dell’ordine che hanno contenuto il corteo, non sono riusciti ad arrivarci.

La risposta del sindaco Allevi

Il sindaco di Monza Dario Allevi furioso è intervenuto sulla vicenda e ha chiesto la chiusura dei centri sociali. Sottolineando l’importanza di individuare i responsabili dell’imbrattamento dei muri in centro, chiedendo per loro anche il pagamento dei danni. Danni non solo economici – tra i muri imbrattati ci sono infatti edifici di alto valore storico – ma anche d’immagine vista l’importanza di Monza dal punto di vista turistico.

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