Monza si riempirà di colori, atmosfere, suoni e sapori orientali. È in arrivo la sesta edizione di Monza Visionaria.
Dal 22 al 27 maggio la nostra città, ancora una volta, sarà protagonista di concerti e installazioni di luce e suono. E quest’anno il festival di performings arts più atteso è stato intitolato Anima Mundi proprio per essersi ispirato alla ricca cultura dell’India.

Spiritualità, musica e socializzazione

L’assessore alla cultura, Massimiliano Longo, ha spiegato: “Alla manifestazione dell’edizione 2017 ci sono stati oltre sei mila spettatori. Ci auguriamo che quest’anno i numeri possano essere superati. Sono certo che Anima Mundi schiuderà opportunità musicali e artistiche di grande qualità che sapranno incuriosire e conquistare ampie fasce di pubblico e di visitatori. Sarà una nuova e affascinante occasione per immergersi in modo originale e vivere appieno i tanti luoghi della nostra città”.
Il direttore artistico del festival, Saul Beretta, ha proseguito: “Siamo molto felici di fare Monza visionaria in collaborazione con l’amministrazione comunale, con il consiglio della regione Lombardia e con tantissimi sponsor ed espositori. Vogliamo mettere la creatività a servizio di un progetto che cerca di coinvolgere il più possibile la città. L’obiettivo del festival è quello di creare un concerto che possa aprire le menti e i cuori. Da una parte ci si vuole concentrare sulla spiritualità e sulla musica; dall’altra sulla socializzazione nelle piazze e nelle vie con progetti specifici per famiglie e bambini”.

Anima Mundi

Saranno giorni densi di appuntamenti. Si parte il 22 maggio dal Duomo con una prima mondiale: il pianoforte classico si unirà al sitar indiano. Un concerto intimo e spirituale che sarà bilanciato con un party al Tearose Deli dove si potranno gustare latti vegetali e cocktail mistici che nutriranno anima e corpo con le ricette del laboratorio creativo di cucina naturale nel cuore di Monza.

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Yoga Beat

Tra le innovazioni, inoltre, troviamo le sessioni di yoga che si terranno il 24 maggio al centro yoga Sadhana. Queste saranno performance artistiche, musicali e corporee.

Notturni al Roseto

La quindicesima edizione di Notturni al Roseto porterà, venerdì e sabato notte dalle 21.30, in un viaggio salgariano tra le meraviglie dell’estremo Oriente, tra Pepperland la mitica città del Sergent Pepper dei Beatles (raggiunta sulle note di Yellow Submarine) e l’ethno jazz di Blue Pepper di Duke Ellington. Nei due giorni ci si ispirerà a “Le Mille e Una Notte” con musica, effetti luminosi e performance artistiche -con l’intervento di un fachiro e di una danzatrice- in un luogo incantevole tra le rose della Reggia di Monza.

Earth

Ultimissima novità di questo festival è l’introduzione del linguaggio cinematografico. Ci sarà infatti il 27 maggio la proiezione del film Earth. Uno spettacolare documentario della Bbc che fa un omaggio al pianeta e alle creature che lo abitano. Una finestra sul mondo naturale che consente di osservare gli animali in azione.
Tutti gli appuntamenti sono online sul sito www.monzavisionaria.it