Operazione ponti sicuri in Provincia di Monza.

Operazione ponti sicuri

Molti dei ponti collocati lungo strade provinciali di proprietà e gestiti dalla Provincia di Monza e Brianza sono stati realizzati dal 1950 al 1980. La necessità di interventi anche urgenti, dunque, è una delle priorità dell’Ente. Anche per questo motivo, dai primi di febbraio partirà il censimento, l’ispezione visiva primaria e le verifiche sui 110 ponti di competenza provinciale.

La mission

Gestire in maniera programmata i ponti stradali e investire razionalmente le risorse aumentando la sicurezza. Parte da queste premesse il progetto “Operazione ponti sicuri, verso la costituzione del Bridge Management System MB”, un modello, dunque, di gestione innovativa dei ponti della Brianza.

Operazione ponti sicuri in Provincia di Monza

L’appalto

Il servizio è stato appaltato per 96mila euro alla società Akron srl di Bovisio Masciago in Rti con Ceas. Le operazioni condotte con la supervisione dei tecnici provinciali, permetteranno di raccogliere tutte le informazioni utili sullo stato di salute dei manufatti.

La tragedia di Annone

Erano le 17.22 del 28 ottobre 2016 quando il cavalcavia di Annone Brianza si sgretolò franando sulla sottostante Superstrada Milano – Lecco e uccidendo un automobilista di 68 anni che stava tornando a casa dal lavoro. Ed è anche per evitare il ripetersi di tragedie come quella di ottobre che è stato pensato il progetto provinciale al via nei prossimi mesi. “Potrà fornire un quadro complessivo delle strutture – ha chiarito il presidente Roberto Invernizzi – indicando precisamente gli interventi da eseguire”.

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Il metodo

Il Bridge Management System prevede la programmazione continua nel tempo di ispezioni, controlli, verifiche e prove. A febbraio si parte con il censimento di 58 ponti localizzati sulle tratte percorse da trasporti eccezionali. Ma la Provincia ha aperto a tutti i 55 comuni per raccogliere informazioni sui ponti ubicati sulle rispettive reti stradali. Hanno risposto 28 comuni che hanno segnalato 180 strutture. Si procederà alla sottoscrizione di una convenzione tra i comuni e la Provincia per determinare i costi.