“Un film non può dare soluzioni. Ma può dare la speranza”. Sono le parole di Ottavia Piccolo, protagonista di “7 minuti”. Il film è stato proiettato ieri sera al teatro Villoresi di Monza in un’iniziativa organizzata dai sindacati che stanno seguendo la vertenza Canali e la sorte delle 130 donne impiegate nello stabilimento di Carate Brianza. Le rappresentanze sindacali hanno chiesto e ottenuto la partecipazione della famosa attrice, che ha accettato l’invito a teatro.

Ottavia Piccolo a teatro con le lavoratrici Canali

Anche la visione di un film può sostenere una vertenza lavorativa. E così accade che Ottavia Piccolo, famosa protagonista del film “7 minuti” di Michele Placido accetti di sposare la causa delle lavoratrici Canali. Ieri sera ha partecipato alla proiezione del film al Teatro Villoresi di Monza. Un’iniziativa voluta da Cisl e Cgil confederali e Femca e Filctem dal titolo “Lavoro: i diritti e la dignità”.

All’incontro ha preso parte, oltre ovviamente a una folta rappresentanza delle lavoratrici Canali, anche l’attrice Ottavia Piccolo, che nel film interpreta Bianca, una delegata sindacale impegnata con le colleghe in una difficile e tormentata vertenza, a difesa della dignità e del posto di lavoro.

Il film ispirato ad una storia vera

Il testo teatrale “7 Minuti”, ispirato a una vicenda realmente accaduta in Francia, è stato portato sulle scene per due anni
dalla stessa Piccolo. «Il film – ha spiegato l’attrice – non racconta storie lontane, ma ciò che sempre più spesso succede nel nostro Paese e non solo. Al termine dello spettacolo a teatro succedeva che in camerino venissero persone a dire, “è proprio quello che sta succedendo nella mia fabbrica, nel mio territorio”.

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“Tenetemi informata”

“Un film non può dare soluzioni, ma può dare una speranza – ha concluso la Piccolo. In ogni caso, tenetemi informata, voglio sapere che cosa succede”.

Politici e sindacalisti presenti

Alla serata hanno partecipato tra gli altri i parlamentari Lucrezia Ricchiuti, Roberto Rampi e Davide Tripiedi. Presenti anche don Sergio Massironi responsabile della Pastorale del Lavoro di Milano, Roberto Invernizzi, presidente della Provincia di Monza. E poi Rita Pavan, segretaria generale Cisl Monza Brianza Lecco, e Maurizio Laini, segretario generale Cgil Monza Brianza.

L’incontro con il sottosegretario allo sviluppo economico

Proprio ieri Roberto Rampi e il presidente della Provincia Inverinizzi hanno incontrato le lavoratrici della Canali, i sindacati del territorio e il sottosegretario allo sviluppo economico Ivan Scalfarotto per discutere degli ultimi sviluppi della vicenda. L’impegno del Parlamento, del Governo, del Ministero è infatti quello di riaprire un confronto e richiamare l’azienda alle sue responsabilità sociali.

Ecco il post scritto ieri da Rampi su Facebook