È stato firmato l’accordo tra le Direzioni della ASST di Monza e della ASST di Vimercate a favore dei pazienti fragili psichiatrici. Un accordo che pone nuovamente le basi di una integrazione sul territorio della Brianza tra le due ASST.

Pazienti fragili, firmato l’accordo tra ASST di Monza e Vimercate

Non è la prima volta che le due ASST si trovano a condividere e concordare servizi nell’ottica della continuità assistenziale e nel pieno interesse del paziente. Già lo scorso 24 maggio avevano firmato l’accordo per la presa in carico dei pazienti dializzati: in quel caso le Direzioni avevano condiviso un processo di cogestione dei pazienti presi in carico presso i CAL di Carate Brianza e Seregno relativamente alla necessità di ricovero presso la nefrologia o di avvio in urgenza ad un percorso di dialisi in ambiente ospedaliero. Oggi il nuovo accordo nell’ottica del riordino della rete di offerta e modalità di presa in carico dei pazienti cronici e fragili.

Modifica degli assetti dei distretti

L’accordo si è reso necessario dopo che l’approvazione delle riforma regionale sociosanitaria ha modificato alcuni assetti dei distretti di Carate e Desio. I Centri psicosociali (CPS) di Carate e Besana sono passati dalla gestione di ASST di Monza a quella di Vimercate, il CPS di Cesano Maderno è passato dalla gestione di ASST di Vimercate a quella di Monza, il poliambulatorio Lissone-Macherio e il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Desio sono passati anch’essi a Monza. Per questo le Direzioni hanno condiviso un processo di cogestione dei pazienti presi in carico presso i Centri psicosociali e ricoverati presso i tre Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura delle due Aziende.

Continuità assistenziale

Sarà in ogni caso mantenuta fino alla chiusura della cartella clinica la continuità assistenziale dei pazienti già in carico presso i Centri psicosociali precedentemente all’entrata in vigore della legge regionale. Considerato inoltre che i ricoveri d’urgenza/TSO necessitano di maggiori attenzioni e di meno spostamenti possibili, dopo aver verificato telefonicamente, in base alla competenza territoriale, la mancanza di disponibilità di posto letto a Vimercate, i trattamenti obbligatori dei pazienti afferenti ai distretti di Seregno e di Carate saranno effettuati nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura di Desio e Monza.

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In caso di emergenza posti letto

In caso di saturazione dei posti letto in tutte le sedi del territorio, ogni ASST attiverà percorsi per gestire i rispettivi ricoveri con ricerca di posti letto extra territorio o in reparti di propria competenza.
La ASST di Vimercate garantirà le attività dei Pronto Soccorso di Desio e Monza e la gestione in costanza di ricovero dei pazienti della propria area territoriale, supportando economicamente l’acquisizione di due psichiatri a favore della ASST di Monza per un minimo di 34 ore settimanali ciascuno.

 Sinergie importanti

“Ringrazio i professionisti delle nostre due aziende – sottolinea Matteo Stocco, Direttore Generale della ASST di Monza – che ogni giorno cercano le soluzioni migliori per i pazienti, in questo caso fragili e più bisognosi di attenzioni. Questo accordo dimostra ancora una volta l’importante sinergia tra le ASST brianzole, grazie alla quale si può andare oltre ai confini organizzativi delle nostre aziende, mettendo il paziente al centro”.

“Sono molto soddisfatto per il risultato raggiunto, frutto di una serena e proficua collaborazione  – commenta Pasquale Pellino, Direttore Generale della ASST di Vimercate -. Questo accordo tra le nostre due aziende contribuirà a risolvere i problemi dei pazienti fragili psichiatrici ponendo nuovamente le basi di una integrazione sul territorio della Brianza”.

“Le due ASST hanno raggiunto un nuovo traguardo, confermando la naturale propensione all’eccellenza – commenta il Vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala. La filosofia di questo nuovo accordo si inserisce peraltro pienamente nel solco del concetto del ‘prendersi cura’ del paziente, piuttosto che del semplice ‘curare’, che è proprio delle nuove linee guida della sanità lombarda”.