Pedibus costretto allo slalom tra le cacche dei cani. Succede a Meda, dove il progetto è appena iniziato in via sperimentale.

Pedibus al via, ma i bambini devono evitare le deiezioni canine

La bella iniziativa, totalmente green, è stata promossa e avviata dai responsabili Manuele Cortese e Silvia Zonta con la finalità di incentivare l’utilizzo di questo mezzo ecologico per andare a scuola in totale sicurezza e divertendosi in compagnia. I primi partecipanti, gli alunni delle scuole Diaz sono entusiasti di partecipare, peccato per qualche ostacolo che hanno trovato lungo la strada. “Il problema è rappresentato dalle auto parcheggiate nel posto sbagliato e dalle cacche dei cani lasciate sui marciapiedi dai padroni incivili – sottolinea Cortese – Non è piacevole sentire i bambini che dicono “Attento alla cacca” oppure “A me non piace arrivare a scuola con le scarpe sporche di cacca”. Ci dispiace che un bel progetto possa essere rovinato dall’inciviltà e dalla mancanza di rispetto di qualcuno”.

“Metteremo dei fogliettini dove troveremo le cacche”

E per “tirare le orecchie” ai padroni maleducati “attaccheremo dei fogli dove troveremo le cacche, così credo che troverete le vie che percorriamo ogni giorno pieni di fogliettini con scritto “Ogni lasciata è pestata. Vogliamo arrivare a scuola con le scarpe pulite” con tanto di logo del Pedibus”, precisa Cortese, che quindi si rivolge ai proprietari dei quattro zampe: “Quindi cari padroncini facciamo che voi tenete i marciapiedi puliti e noi non vi facciamo sgridare dai nostri educatissimi bambini?”.