A Desio rubano pure Gesù Bambino. Inizio d’anno con l’amaro in bocca per i contradaioli della Büsasca. E’ grande l’indignazione per il furto del Gesù Bambino della Natività allestita a inizio dicembre in via Matteotti. Qualcuno l’ha portato via, sollevando la pesante base di legno e il tronco su cui era ancorata. “Se proprio volevano il Gesù Bambino – il commento di Emanuele Levati, maestro di contrada con Andrea Ghezzi – bastava chiedere e glielo avremmo fatto”.

Era il primo presepe della contrada

Orfani del Bambinello, la Madonna e San Giuseppe sono rimasti in via Matteotti, cuore della contrada, fino a domenica, quando sono stari rimossi, insieme agli auguri incisi su un ceppo di legno.

Il furto risale, molto probabilmente, alla notte di Capodanno. Il Gesù Bambino, una sagoma di legno, era stato realizzato dai due maestri di contrada con l’apporto dei ragazzi della cooperativa sociale L’Iride. “Quello che scoccia è il gesto, sicuramente antipatico, per non dire di peggio. Me lo avessero chiesto – dice Levati – avrei fatto volentieri un altro Gesù Bambino identico a quello. Non c’era davvero motivo per rubarcelo. In trent’anni di Palio questo era il nostro primo presepe: spiace che qualcuno ce lo abbia rovinato. Ma non ci faremo scoraggiare: l’anno prossimo rifaremo la sagoma di Gesù e ne realizzeremo di nuove, per allargare il nostro presepe”.