Arrivano le ruspe in via Grandi a Bernate, frazione di Arcore, per effettuare dei carotaggi sul terreno e il “Comitato salviamo il Parco di via Grandi” organizza un Sit-in di protesta per impedire agli operai di scaricare le ruspe dal camion.

Una manciata di minuti fa sono arrivate le ruspe nel parco di via Grandi, oggetto delle polemiche tra Amministrazione comunale arcorese e Comitato di cittadini.

Questi ultimi, ricordiamo, si oppongono alla costruzione dei tre palazzi.

Perchè le ruspe?

La società “Arco Immobiliare” sta facendo un sopralluogo e dei rilievi sul terreno di via Grandi a fini geologici  che sono propedeutici alla Vas (Valutazione Ambientale strategica) e alla procedura di piano integrato di intervento.

In parole povere si tratta di carotaggi che vengono effettuati nel terreno per capire la conformazione del sottosuolo.

Dunque nessuna eliminazione delle piante, come paventato dai residenti, anche perchè per portare a termine questa operazione servirebbero ulteriori autorizzazione.

Sit-in di protesta da parte dei membri del Comitato

“Noi contestiamo il fatto che il terreno è ancora di proprietà comunale – hanno sottolineato i membri del Comitato – Quindi l’Amministrazione comunale non può autorizzare la società immobiliare incaricata di costruire i tre palazzoni e la caserma dei carabinieri ad effettuare carotaggi”.

Le immagini della protesta

 

La replica del sindaco

“Intanto mi preme sottolineare un appello: non surriscaldiamo gli animi per niente. In questo caso Arco Immobiliare ha protocollato la richiesta di poter effettuare dei rilievi e noi l’abbiamo autorizzata anche perchè non capisco perchè avremmo dovuto dire di no. Noi non abbiamo nessun motivo per impedire una indagine in una area che, ricordo ai membri del comitato, è stata citata in una delibera di Giunta comunale di avvio del procedimento e oggetto di un Piano Integrato di intervento.  La proposta, ricordo ancora, prevede una collaborazione tra pubblico e privato, e questa richiesta va proprio in questa direzione. Il procedimento è ancora in itinere ed è utile avere una definizione allo stato dei luoghi. Il tutto in piena trasparenza. Le indagini non dovranno durare più di due giorni e successivamente daremo notizia dei dati raccolti. L’autorizzazione ad Arco Immobiliare non costituisce in alcun modo assenso al programma di intervento. I luoghi verranno ripristinati”.

La replica del Movimento Cinque Stelle Arcorese

“Oggi di prima mattina,la società Arco Immobiliare, interessata a costruire 3 palazzi sul parco pubblico di via Grandi, ha mandato una ruspa e una trivella per fare dei monitoraggi e rilievi sul parco, in previsione di costruire – si legge sulla pagina Facebook dei pentastellati arcoresi – Nessuno tiene conto che l’area pubblica è indisponibile per legge ed è satura ed asservita alle costruzioni realizzate con la stessa lottizzazione PEEP. Non basta la volontà dell’amministrazione arcorese per renderla disponibile”.

 

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