L’associazione Senza Confini incontra il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, per due giorni ricchi di significato. All’evento parteciperanno anche alcuni ragazzi della scuola Da Vinci. Per loro sarà un momento di anticipazione al gemellaggio con Assisi che avverrà durante la gita di fine anno in Umbria, con la visita ai luoghi dove sono stati nascosti e salvati gli ebrei.

Una targa al Bosco dei Giusti

Senza Confini incontrerà il vescovo e alcuni fedeli di Assisi mescolando reciproche esperienze in una due giorni densa di significato e anticipando le celebrazioni del Giorno della Memoria del 27 gennaio in collaborazione con l’Amministrazione. Verrà raccontato il contributo della comunità monastica di Assisi e di alcuni cittadini che salvarono più di 300 ebrei durante le persecuzioni del 1938-1945. A questi cittadini lo Yad Vashem riconobbe l’onorificenza di Giusto delle Nazioni che l’associazione celebrerà con una targa nel Bosco dei Giusti domenica alle 9.30.

Messa in santuario e cena in oratorio

Monsignor Sorrentino raggiungerà Seveso sabato e celebrerà una Messa al Santuario di San Pietro Martire alle 19, dedicata ai martiri dei genocidi. Poi cena insieme all’oratorio Paolo VI. Sarà un momento di condivisione a cui seguiranno le parole della giornalista Marina Rosati, che racconterà la storia di coloro che salvarono gli ebrei durante la Shoah. Il giorno seguente, dopo la cerimonia a Solaro, il gruppo si sposterà a Milano per far visita al Memoriale e per ascoltare la storia del Binario21 accompagnati dal presidente del Memoriale e dal rabbino capo della comunità ebraica Rav Alfonso Arbib.