Seregno, sepoltura maldestra in cimitero: “Morti trattati senza rispetto”

Sepoltura mal eseguita, l’ira dell’ex consigliere

Il caso a Seregno. In cimitero sepoltura male eseguita, esplode l’ira dell’ex consigliere comunale Leo Servidio che si è rivolto al commissario straordinario.  La vicenda qualche giorno fa, quando nel campo delle tombe ventennali è stata sepolta la sorella di Leo Servidio.  Per l’ex consigliere il lavoro è stato eseguito in maniera scorretta dal personale della cooperativa che ha l’appalto comunale.

Personale senza divisa, carrello sgangherato

Per l’ex consigliere il personale non aveva la divisa per essere riconoscibile, la bara è stata trasportata su un carrello sgangherato e la terra è stata rovesciata tramite una ruspa sul feretro, con il rischio di romperla. E prima della chiusura del cimitero, gli addetti alla sepoltura hanno invitato i parenti della defunta ad allontanarsi. “Morti trattati senza rispetto, non si può  speculare sui defunti” le parole di Servidio.

La denuncia al commissario straordinario

Dopo questi fatti definiti “incresciosi”, l’ex consigliere comunale ha incontrato a Palazzo Landriani il commissario straordinario, Antonio Cananà. Quest’ultimo ha assicurato il massimo impegno personale per affrontare e risolvere il problema prima della sua imminente partenza per Savona, dove è stato nominato Predetto in attesa che venga individuato il suo sostituto.

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