Studenti del Versari creano il conto corrente del futuro. Gli studenti della 2^S dell’indirizzo tecnico economico dell’istituto Iris Versari di Cesano Maderno, secondi al Findomestic Camp.

La finalissima nei giorni scorsi a Firenze

Nei giorni scorsi, alla Fortezza da Basso di Firenze, è andato in scena l’atto finale della quinta edizione del progetto di cultura del risparmio PerCorsi Young promosso in 783 istituti dalla società di credito di consumo del gruppo Bnp Paribas insieme all’agenzia di comunicazione La Fabbrica: i ragazzi di Cesano, selezionati da una giuria, che ha esaminato 284 elaborati in arrivo da tutta Italia, si sono sfidati con adolescenti di scuole secondarie di secondo grado di Bari, Brescia, Firenze, Padova, Palermo, Roma e Verona.
L’intera classe del secondo anno del corso Amministrazione, finanza e marketing, divisa in quattro gruppi, ha partecipato al concorso ma solo sei studenti (Cristina, Antonio, Davide, Robert, Matteo e Tommaso) hanno avuto accesso alla finalissima, che li ha visti impegnati ad elaborare un vero e proprio piano di comunicazione finanziaria per un conto corrente.

Un secondo posto per sei studenti

I ragazzi del Versari, con la loro proposta creativa e ben strutturata, hanno dimostrato di essere cittadini e consumatori consapevoli, e si sono aggiudicati, come detto, il secondo posto.
“Abbiamo ideato e presentato – raccontano – un conto corrente dall’intelligenza artificiale, online, collegato ad un assistente vocale, che abbiamo chiamato CCIAO. Lo abbiamo pensato per studenti universitari nativi digitali: apprende grazie alla piena interazione col cliente, in base alle operazioni da lui compiute. Il prodotto è il risultato di un’attenta analisi dei cambiamenti che nel 2023 interesseranno la vita dei giovani ed è il risultato dell’unione di vari servizi. Abbiamo previsto infatti un conto di base ed uno innovativo che comprende finanziamenti che si modificheranno assieme alle varie esigenze dei clienti e che consentirà di avere finanziamenti, ad esempio, per studi, viaggi all’estero o acquisti di automobili».
“In classe – spiega la docente Maria Gangi – abbiamo affrontato il tema dei rapporti con le banche e abbiamo analizzato le carte elettroniche e gli strumenti di pagamento e la gestione del conto corrente dal punto di vista storico, economico e giuridico. Il concorso ha permesso ai ragazzi di mettere in pratica le competenze acquisite a scuola. Abbiamo fatto i salti mortali per preparare i quattro elaborati nel breve tempo che ci era stato dato, e siamo contentissimi del risultato. E’ una soddisfazione ancora più grande, se si considera che i nostri studenti erano i più giovani in gara”.