Non è riuscito a tagliare il traguardo per primo, ma la vittoria più bella alla «Resegup» l’ha comunque ottenuta lui, con il «sì» della sua amata. Il desiano Andrea Maffeis, 36 anni, in forza ai «Runners Desio», ha infatti chiesto la mano della fidanzata Laura Redaelli, 33enne di Castello di Brianza, al termine di una delle gare più attese (e più impegnative) del Lecchese (24 chilometri su e giù dal Resegone).

Ha partecipato alla Resegup per fare la proposta di nozze

E non importa se alla fine si è classificato 215esimo su 974 (con un tempo di 3 ore, 24 minuti, 32 secondi e 37 centesimi), la scalata più importante l’ha fatta nel cuore della sua bella, alla quale è legato da 5 anni. «Devo ringraziare gli organizzatori, in particolare Paolo Sala, della manifestazione, che mi hanno permesso di fare questa bella sorpresa – ci ha detto ancora emozionato – Non appena ho tagliato il traguardo, infatti, mi hanno fatto subito salire sul palco, dove la ragazza che si occupava della diretta mi ha intervistato e mi ha chiesto perché avessi scelto di cimentarmi con la Resegup». E la motivazione ha sorpreso tutti: «Perché volevo chiedere alla mia ragazza di sposarmi». Stupita ma ovviamente felicissima, Laura l’ha raggiunto, Andrea si è inginocchiato e le ha infilato l’anello, tra gli applausi del pubblico. «E’ stato impegnativo organizzare tutto, ringrazio la cugina di Laura, che è stata mia complice», aggiunge Andrea, spiegando che per convincere la fidanzata a raggiungerlo per le premiazioni «ho finto di non essere venuto in auto e quindi lei avrebbe dovuto riaccompagnarmi a casa al termine della gara». Fortunatamente Laura, «che all’inizio non voleva venire», ci è cascata. E per lei il finale è stato davvero indimenticabile.

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Ha scelto una delle gare più impegnative del Lecchese per chiederle la mano

Ma perché proprio la scelta di questa competizione per fare la proposta più bella? «Io e Laura ci siamo conosciuti a Lecco, mentre io facevo kitesurfing e lei prendeva il sole – spiega Andrea – Per questo ho scelto una delle gare più attese di Lecco e una delle più faticose, per dare ancora più importanza al gesto». Una scelta che sicuramente farà piacere a monsignor Giulio Panzeri, «il mio rettore quando frequentavo il collegio Pio XI. Era un amante dei “Promessi sposi” e sarebbe felice di sapere che ho chiesto alla mia fidanzata di sposarmi nella città del Manzoni». Un gesto che ha colpito anche la contrada Prati, per la quale Maffeis in passato ha corso in occasione del tradizionale «Palio degli zoccoli». E adesso, archiviata la fatica della corsa, si pensa ai preparativi per il matrimonio con il quale l’impiegato di banca e la sua compagna, impiegata in uno studio di commercialista, coroneranno il loro sogno d’amore. «Laura mi ha colpito subito per la sua dolcezza. E poi… è la più bella del mondo».