Tangenziale al palo, questa volta è definitivo. Non c’è pace per la bretella che dovrà collegare lo svincolo Lissone Sud della Statale Valassina con l’ospedale San Gerardo di Monza.

Tangenziale al palo: lavori fermi a tempo indeterminato

La Provincia di Monza e Brianza, che ha fortemente voluto l’opera per decongestionale il confine tra Monza, Lissone e Vedano, ha fatto sapere che ha dovuto risolvere per inadempimento il contratto con l’azienda.

Lo scorso dicembre, infatti, la società aveva di punto in bianco bloccato le operazioni nel cantiere del tunnel che si trova tra via Nobel, via della Fortuna a Lissone e via Boito a Monza.

La Provincia: “Metteremo l’area in sicurezza”

Dal Palazzo della Provincia di via Grigna sono arrivate però rassicurazioni sulla prosecuzioni delle operazioni a garanzia della sicurezza dell’area vicina al cantiere.

Proseguono le attività tecniche finalizzate ad individuare gli interventi urgenti, privilegiando la messa in sicurezza con  la conclusione della parti superiori alla galleria in modo da ridurre i disagi e restituire le aree alle proprietà interessate.

Il vero problema, ora, resta legato alla conclusione incerta dei lavori che avevano già raggiunto l’80% di completezza.

Proseguiremo con gli interventi per la salvaguardia di parti dell’opera realizzata per impedirne e evitarne il deterioramento; il direttore responsabile ha convocato il collaudatore e la direzione lavori per avere un ulteriore quadro della situazione e per individuare gli interventi prioritari.

Una situazione tutt’altro che rosea e che potrà ritardare ulteriormente i lavori. L’infrastruttura, infatti, è un’opera strategica non solo per il capoluogo e per la vicina Lissone, ma anche per gli utenti dell’ospedale e del campus universitario.

Leggi anche:  Ndrangheta il regista abitava alle Torri Bianche

Via Nobel resterà (ancora) “isolata”

I residenti di via Nobel, a Lissone, dovranno sopportare ancora i disagi legati ai ritardi nella prosecuzione dei lavori.

Le famiglie che abitano al confine con Vedano sono infatti costrette, ormai da anni, a raggiungere le proprie abitazioni attraversando il traffico tra le vie Cadore e Boito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA