Tari,  a Desio niente “cartelle pazze”.

A Desio tutto regolare

La preoccupazione è dei giorni scorsi. La notizia che molti Comuni, anche importanti, come Milano, Genova e Napoli, negli ultimi cinque anni avrebbero fatto pagare ai propri cittadini una tassa rifiuti più alta, ha di fatto allarmato gli utenti. Un errore nel computo della quota variabile della tassa rifiuti, infatti, avrebbe fatto lievitare a dismisura il prelievo, in alcuni casi fino al doppio. A Desio, invece, tutto regolare L’assessore alla Gestione delle risorse e Controllo del territorio, Jennifer Moro, precisa che il Comune di Desio ha applicato correttamente la normativa di riferimento in materia: la quota variabile della Tari è calcolata esclusivamente sull’abitazione principale, mentre le pertinenze ne sono escluse.

Introdotta nel 2014

La Tari è stata introdotta nel 2014 (legge 147/2013) al posto della vecchia Tares e comprende una quota fissa e una variabile. La tassa è calcolata tenendo conto di una quota fissa correlata alle dimensioni della casa e di una quota che varia in base ai membri di un nucleo famigliare. A causare l’errore è proprio la parte variabile che è stata calcolata tenendo conto anche delle cosiddette pertinenze (soffitte, box auto e cantine), come se determinassero una maggiore produzione di rifiuti. Un errore che avrebbe «gonfiato» la tassa, facendo lievitare i prelievi anche fino al 100 per cento.