Vandalizzata la ghost bike in memoria di Matteo Trenti. Era stata posizionata nel mese di aprile di tre anni fa per ricordare il 16enne travolto in bici da un’auto il 31 marzo del 2015 e tutte le vittime della strada.

Vandalizzata la ghost bike

Razziato il sellino di una bicicletta. Ma non quello di una bici qualsiasi: questa volta nel mirino dei vandali è finita la ghost bike in memoria di Matteo Trenti. Un gesto irrispettoso e di cattivo gusto, che brutalizza un simbolo importante per la città.

Era un omaggio alla memoria del 16enne

Quella piccola bicicletta bianca era stata posizionata nel punto esatto in cui il 31 marzo del 2015, il 16enne Matteo Trenti, era stato travolto da un’auto mentre si trovava in bici in via Azzone Visconti a Monza. E l’avevano portata alcuni ciclisti di Milano per non spegnere i riflettori sulla vicenda.

Un flash mob

Per l’occasione, nel mese di aprile del 2016, era stata bloccata la strada. Centinaia di ciclisti avevano “invaso” via Azzone Visconti. Una cerimonia commovente, un mese dopo la tragedia, per restituire alla cittadinanza e ai parenti del 16enne, un oggetto importante. Era un simbolo per non dimenticare quel dramma e fino a poche ore fa nessuno lo aveva mai sfiorato. Eppure i vandali hanno colpito anche quell’oggetto così pieno di significati.