Dopo il caso di maltrattamenti all’asilo di Varedo l’assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità di Regione Lombardia Silvia Piani commenta: “Serve subito un tavolo di lavoro per attuare nuove iniziative a tutela dei minori” e apre alle telecamere “Negli asili possono essere una risorsa utile”.

Maltrattamenti asilo Varedo. L’assessore regionale apre alle telecamere

“I fatti contestati a Varedo sono gravissimi e intollerabili. Gli asili, che sono luoghi dove i bambini dovrebbero sentirsi accuditi e protetti, ancora una volta sono stati oggetto di episodi di violenza inaudita”. Cosi’ l’assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità di Regione Lombardia Silvia Piani a seguito dell’arresto per maltrattamenti di una maestra della scuola dell’infanzia a Varedo.

Serve un tavolo di lavoro urgente

“E’ necessario e urgente – prosegue l’assessore – valutare provvedimenti per fare in modo che episodi come questi non avvengano più. Nelle prossime settimane – ha anticipato l’assessore – proporrò la costituzione di un tavolo di lavoro con i colleghi di Giunta, il Garante per l’infanzia e i rappresentanti dei genitori e degli educatori. Questo per valutare specifiche ed ulteriori iniziative per tutelare i minori da violenze e abusi di qualsiasi genere”.

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Telecamere negli asili

L’assessore Piani mostra anche segnali di apertura alla questione delle telecamere negli asili. “Ritengo che l’utilizzo delle telecamere negli asili tutelerebbe i minori da eventuali abusi e violenze. E’ inoltre necessario investire in formazione del personale e in forme di prevenzione da stress. La capacità di ogni insegnante a saper gestire episodi di stress è un elemento imprescindibile che andrebbe
valutato caso per caso, intervenendo in forma preventiva qualora emergano elementi preoccupanti. Quello che è certo – ha concluso l’assessore – è che episodi come quelli di Varedo devono essere oggetto di punizioni esemplari, senza nessuno sconto”.