Prima il tamponamento, poi l’accoltellamento. Non è stata solo la pioggia battente, ieri pomeriggio, a mandare in tilt la Milano-Meda e a trasformare in un’Odissea il rientro a casa di tanti pendolari. Dopo un banale tamponamento tra un tir e un furgone, il camionista ha estratto un coltellino e ha colpito al petto l’autista del secondo mezzo.

AGGIORNAMENTO 11 MAGGIO: L’AGGRESSORE E’ STATO ARRESTATO

E’ successo al confine tra Bovisio e Cesano

E’ successo intorno alle 18.30, al confine tra Bovisio Masciago e Binzago di Cesano Maderno, sulla superstrada Milano – Meda in direzione Como. Secondo il camionista, l’autista del furgone lo avrebbe esasperato. “Ce l’avevo davanti e continuava a fare zig zag”, avrebbe spiegato infatti l’aggressore ai militari della Guardia di finanza di Seveso. Ci hanno pensato infatti due finanzieri di passaggio in quel momento a bloccare e disarmare l’uomo, e ad evitare che l’accoltellamento avvenuto in mezzo alla carreggiata degenerasse in tragedia.

Un uomo è finito al Pronto soccorso

L’autista del furgone, un trentasettenne di origine rumena, colpito all’altezza del cuore con un coltellino, per sua fortuna in maniera superficiale, è stato soccorso da un’ambulanza della Croce Bianca Cesano e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Desio per le medicazioni. Sul posto, vista la situazione critica per i pendolari di rientro da Milano, anche la Polizia locale di Cesano, impegnata per più di un’ora a fare viabilità.