Attraverso una serie di falsi profili creati ad hoc sui social, cercava di adescare ragazzini e ragazzine per entrare in possesso di foto e video che li ritraevano. Nel suo computer, una galleria senza fine di immagini e filmati di minorenni.

Adescava ragazzini con falsi profili social, 40enne finisce in carcere

Denunciato e arrestato quattro anni fa, un quarantenne di Limbiate dovrà scontare ancora un anno e sette giorni di prigione. E’ la pena residua esito della sentenza definitiva per detenzione di materiale pedopornografico, emessa dal Tribunale di Milano nei giorni scorsi. I carabinieri della caserma cittadina lo hanno arrestato giovedì per portarlo in carcere.

La scoperta della ex compagna

L’uomo era stato denunciato quattro anni fa dalla sua ex compagna. Era stata infatti la donna, nell’usare per caso il computer del limbiatese, a fare l’agghiacciante scoperta del grande quantitativo di materiale porno ritraente minorenni, ragazzini preadolescenti, nascosto tra i file.