Azzoppata la cricca delle protesi

Operazione “Disturbo”

Che quelle protesi fossero scadenti lo sapevano perfettamente, tanto che dalle intercettazioni erano emerse frasi del tipo «Fanno cag..re» o «speriamo non si spacchi». Eppure non avevano esitato a impiantarle. In cambio, i chirurghi ortopedici coinvolti, ricevevano regalìe varie da due rappresentanti dell’azienda produttrice delle protesi in questione.
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