Bames e Sem, slitta il rinvio a giudizio. Dovranno attendere il prossimo 11 giugno i lavoratori delle aziende del gruppo “Bartolini progetti” per sapere se i vertici delle società, dichiarate fallite, saranno processati per bancarotta fraudolenta, per decine di milioni di euro.

Presidio davanti al tribunale

Nell’udienza di questa mattina, venerdì, al Tribunale di Monza,  è stato deciso un rinvio per questioni tecniche. Decisione che i lavoratori e i rappresentanti sindacali hanno appreso in tempo reale dai loro avvocati che li hanno raggiunti nel presidio organizzato in piazza Garibaldi, davanti al tribunale.

Dieci gli indagati

Dieci gli indagati che rischiano il rinvio a giudizio, tra loro in particolare il patron del gruppo Vittorio Romano Bartolini e i figli Massimo e Selene.

I lavoratori vantano crediti per 12 milioni di euro

Ad oggi degli 800 ex lavoratori del comparto ex Celestica di Velasca di Vimercate, rilevato nel 2006 da Bartolini, ancora 80 circa sono senza occupazione. Il credito complessivo vantato dai lavoratori, all’interno del fallimento ammonta a circa 12 milioni di euro (in parte recuperati attraverso l’anticipo del pagamento del Tfr, mai saldato da Bartolini, da parte dell’Inps). I debiti complessivi di Bames e Sem sfiorano invece i 200 milioni di euro.

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La costituzione di parte civile

Nei prossimi giorni sindacati e un gruppo di ex lavoratori formalizzeranno, salvo sorprese, la costituzione di parte civile nel processo che si terrà in caso di rinvio a giudizio