Un “fidanzamento” ufficiale, con tanto di comunicato a suggellarlo, in vista del “matrimonio” da celebrarsi in occasione delle elezioni amministrative del 2021.

Superate le divisioni del passato

Ad annunciare la loro alleanza sono stati i consiglieri comunali di opposizione Cristina Biella (Forza Italia) e Alessandro Cagliani (Noi per Vimercate). Annuncio per certi versi sorprendente perché solo due anni fa, in occasione delle elezioni amministrative che avevano portato al successo del pentastellato Francesco Sartini,  i due si erano presentati in qualità di candidati sindaci alla guida di due schieramenti contrapposti sul fronte del centrodestra. Una spaccatura che aveva lasciato il segno, tanto che entrambi erano stati esclusi dal ballottaggio. Scorie che si sono trascinate anche nei mesi successivi, quando Biella e Cagliani, pur essendo seduti in Consiglio l’una accanto all’altro, non si erano risparmiati frecciate.

Valori e progetto comune

Il tempo, la condivisione di valori e, soprattutto,  la comune e netta contrapposizione alla maggioranza pentastellata hanno però rimarginato le ferite. A tutto ciò va aggiunta anche la spaccatura di alcuni mesi fa in seno a “Noi per Vimercate” a seguito del benservito dato da Cagliani ad alcuni esponenti della civica (che erano approdati ad NpV dopo aver lasciato la Lega) rei di aver sposato la causa dei 5 Stelle. Ed è della scorsa settimana la rottura dell’alleanza tra i partiti del centrodestra a seguito delle accuse portate dalla sezione cittadina della Lega a Biella, rea di aver sparato a zero più volte contro l’alleanza contro il Governo 5 Stelle-Carroccio.

Insieme alle elezioni amministrative del 2021

Liberi da vincoli,  a questo punto Biella e Cagliani hanno deciso di ufficializzare quel “fidanzamento” che già nei fatti era apparso evidente da mesi. Nel comunicato diffuso nella serata di ieri, martedì, si parla di un progetto politico centrista, popolare, radicato sul territorio e lontano da forme di populismo. Progetto che troverà poi la sua sintesi, come detto, alle elezioni amministrative del 2021 quando i due correranno insieme in un’unica coalizione con connotazione civica.

Ecco il comunicato congiunto di Biella e Cagliani

“La mutata situazione politica nazionale e locale impone delle riflessioni. Riflessioni che i sottoscritti capigruppo
hanno svolto congiuntamente e che portano entrambi a convergere verso un progetto politico centrista, popolare,
radicato sul territorio e lontano dalla forme di populismo che nascondono l’insidia del superamento della
democrazia rappresentativa e quindi della democrazia senza ulteriore aggettivazione.
Questi due anni vissuti a fianco in consiglio comunale, nell’esercizio delle funzioni di controllo di una maggioranza
che si colloca al di fuori non di una tradizione politica, che forse sarebbe anche da superare, ma al di fuori della
dimensione di rispetto delle istituzioni, hanno rinsaldato in noi, congiuntamente, la convinzione di superare
divisioni passate per poter offrire alla città un futuro politico basato su:
– Il rispetto delle istituzioni democratiche
– La celebrazione continua della democrazia quale luogo in cui svolgere la selezione della classe dirigente
– Il dialogo con altre forze politiche moderate
Quanto sopra, stante il crescere di forze politiche che non garantiscono un approccio democratico alla gestione della
cosa pubblica (si pensi a piattaforme informatiche quali strumenti per selezionare la classe dirigente di un paese)
E stante anche l’appoggio politico a tali forze posto in essere a livello nazionale da partiti politici che evidentemente
non hanno giudicato innaturale un’alleanza con chi ignora i più basilari elementi di democrazia che dovrebbero
caratterizzare qualsiasi partito che partecipa all’agone politico, congiuntamente siamo costretti a distinguerci da
chi assume questa linea politica.
La qual cosa trova fondamento anche a livello locale.
È indubbio del resto e riconducibile alla cronache risalenti il ballottaggio del 2016 che la Lega abbia esplicitato il
proprio orientamento a sostegno del candidato pentastellato così come fatto da alcuni esponenti di Noi per
Vimercate provenienti dalla Lega nord.
Nel corso degli ultimi due anni la collaborazione politica tra la maggioranza pentastellata e costoro è proseguita.
Fattivamente
Mentre l’amministrazione comunale per mano dei suoi esponenti minacciava di denunce (peraltro ridicole) gli
esponenti dell’opposizione;
Mentre l’amministrazione comunale violava in diverse occasioni le minime regole di convivenza civile negando
l’accesso delle opposizioni agli organi partecipativi (consulta sport ad esempio);
Mentre l’Assessore al bilancio tacciava i consiglieri di opposizione di essere individui indegni di appartenere al
genere umano;

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Mentre l’amministrazione promuoveva bilanci previsionali peggiorativi rispetto a quelli delle ultime
amministrazioni dilatando ulteriormente il divario tra quanto “investito” in cultura e quanto elargito per lo sport
piuttosto che a sostegno dei meno abbienti;
Mentre il sindaco e la maggioranza hanno additato gli esponenti di opposizione come affiliati alla ‘Ndrangheta;
Ecco mentre accadeva quanto sopra non vi è stato alcun esponente della Lega Nord piuttosto che di una parte di
Noi per Vimercate che abbia mai preso posizione politica contro quanto proposto o enunciato dalla maggioranza
grillina
Per noi l’obiettivo politico non è sconfiggere la sinistra o la destra o il centro
Per noi l’obiettivo politico è offrire alla città un’amministrazione competente e proiettata nel futuro.
E per poterlo fare non si può che essere alternativi
– all’incompetenza assoluta
– alla mancanza di qualsivoglia rispetto delle istituzioni
– alla indefinitezza politica di una maggioranza priva i qualsiasi identità politico-culturale
Chi quindi manifesterà coerenza con quanto sopra esposto potrà concorrere a determinare quella che sarà la nuova
coalizione che compatta si presenterà nel 2021 ai cittadini di Vimercate
Cittadini che meritano molto di più che essere rappresentati da chi promuove l’incompetenza ed un settarismo
patetico che si muove al di fuori di qualsivoglia regime democratico oltre che politico.