In Brianza si sta meno al volante, ma gli spostamenti sono tra i più faticosi. Nonostante le strade perennemente trafficate e i livelli di inquinamento alle stelle, di Monza e Brianza, insieme a Milano, è la provincia in cui nel 2016 si è registrato il minor ricorso all’auto di tutta la Regione. E questo, sia per quanto riguarda i giorni di utilizzo che i chilometri annui percorsi.

E’ quanto emerge dai risultati raccolti dall’osservatorio UnipolSai relativo alle abitudini di guida in Lombardia. Uno studio che è stato condotto sulla base dei dati delle scatole nere installate nei veicoli.

In Lombardia aumenta l’uso dell’auto

Complessivamente, nel 2016, è aumentato l’uso delle auto. I lombardi l’hanno utilizzata 5 giorni in più rispetto all’anno precedente. In crescita anche i chilometri annui percorsi: circa 180 in più rispetto al 2015. Si tratta di un dato che, se da un lato preoccupa (considerato l’alto induce di inquinamento che contraddistingue il territorio), dall’altro indica i primi segnali di una ripresa che, sia pur lenta, sembra esserci.

I più affezionati alle quattro ruote sono i residenti della province di Lodi (con 14mila 800 chilometri all’anno percorsi), Pavia e Mantova. I lombardi trascorrono mediamente 1 ora e 23 minuti al giorno in auto a una velocità media di 32 km/h, 3 km/h in più rispetto alla media italiana. In Lombardia si percorrono in media 44 km al giorno, il venerdì la giornata in cui si utilizza maggiormente l’auto.

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Il dato relativo ai km è in linea con la media nazionale di 12.522 km, ma con significative differenze all’interno della regione: le province di Milano (11.566 km annui) e Monza-Brianza (11.856 km annui) si distinguono infatti per un minor utilizzo dell’auto, sia per quanto riguarda i giorni di utilizzo (271 a Milano rispetto alla media nazionale di 290) sia per km annui percorsi.

Migliorano i trasporti pubblici

“Il fenomeno – sottolinea Enrico San Pietro di UnipolSai codirettore Generale Assicurativo UnipolSai. – si spiega con l’efficace rete di trasporti pubblici, unita all’utilizzo combinato di forme di mobilità alternativa (car/bike sharing, taxi) e all’utilizzo delle due ruote (bici o scooter). Tale valore è compensato dalle province di Pavia, Lodi e Mantova dove si percorrono oltre 14mila chilometri all’anno”.

Gli spostamenti in auto risultano essere più “faticosi” per gli automobilisti di Monza e di Como che si spostano a una velocità media di 30,2 chilometri orari e 30,5, rispetto ai 37 di chi vive a Cremona o ai 36,9  di chi vive a Lodi.