Il Pd interviene sull’inchiesta Seregno: “Bisogna voltare pagina”.

“Si era parlato di gran polverone…”

Il circolo locale del Partito Democratico interviene dopo la notizia della chiusura delle indagini preliminari della Procura di Monza sul primo filone d’inchiesta sull’urbanistica di Seregno, che contesta a vario titolo i reati di corruzione, usura e abuso d’ufficio. Fra gli indagati ci sono l’ex sindaco Edoardo Mazza, l’ex vice-sindaco Giacinto Mariani e l’ex assessore Gianfranco Ciafrone.  “Per mesi, dopo i fatti clamorosi dello scorso 26 settembre, dopo l’arresto del sindaco e lo scioglimento del consiglio comunale, si è parlato di inchiesta fondata sul nulla, di gran polverone, di una tempesta in un bicchier d’acqua con interviste e commenti da parte di vari esponenti del centrodestra. Sembrava non fosse successo nulla”.

“Basta ai soliti giochi di palazzo”

“A distanza di quasi sei mesi i risultati delle indagini ci forniscono invece un quadro ben diverso. Il Partito Democratico, fedele al comportamento sempre tenuto in simili circostanze non intende sostituirsi agli organi inquirenti a cui spetta il compito di verificare gli eventuali rilievi di natura penale. Sul piano politico però si tratta dell’ennesima conferma, quasi ce ne fosse ancora bisogno, che Seregno ha un gran bisogno di voltare pagina. E i seregnesi ne avranno la concreta possibilità fra non molto quando, auspicabilmente, si andrà a votare. Basta ai soliti “giochi” di palazzo, basta usare i “pannicelli caldi” quando il malato è in condizioni così gravi. E’ il tempo di cambiare davvero”.

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“I seregnesi meritano qualcosa di meglio”

Il circolo locale sottolinea che “di fronte a questa situazione abbiamo la possibilità concreta di dire che Seregno è un’altra cosa e che i seregnesi meritano qualcosa di meglio e di nuovo. Il nostro impegno è di dare concretezza a questo sogno con le tante, tantissime persone di buona volontà di cui la città è piena al di là delle appartenenze partitiche e degli steccati ideologici. Cercando con serietà, responsabilità e con un progetto concreto, di far respirare un’aria nuova alla nostra bella città. Profumo di cambiamento. Oggi si può tornare a sognare”.