I cent’anni della mitica Precentina.

Barista e tabaccaia

Ha segnato un’epoca, servendo caffè e sigarette ai clienti del bar-tabaccheria… e non solo. Tutta Agrate si è stretta idealmente attorno alla mitica Precentina Benaglia. Classe 1917, venerdì scorso, 24 novembre, ha festeggiato il suo primo secolo di vita all’istituto «Don Gnocchi» di Pessano con Bornago dove è ospite da quattro anni. Per l’occasione oltre ai suoi nipoti e al fratello Arturo,  erano presenti alla festa anche il sindaco di Agrate Ezio Colombo, il responsabile della Comunità Casa di Betania don Mauro Radice, il direttore della struttura Alberto Rotondi, il parroco di Pessano don Claudio Preda, e l’assessore pessanese Maria Tomaselli.

Per quasi un quarto di secolo dietro al bancone

Come detto, Precentina è una vera e propria istituzione ad Agrate. Dopo aver lavorato a lungo alla «Singer», nel 1963 aveva affiancato le sorelle Francesca (rimasta improvvisamente vedova del marito Ambrogio) e Angela nella gestione del bar-tabaccheria di piazza San Paolo, negli stessi locali davanti al Municipio, che all’epoca non c’era, dove oggi c’è il bar della cooperativa Achille Grandi.
Un vero e proprio punto di riferimento per molti agratesi fino al 1986 quando l’attività ha chiuso.