Da un portafoglio smarrito a Desio una piccola grande storia di correttezza civica, che vede protagonisti Ana Maria Cozma, Andrea Giovanetti e Stefano Motta.

Ecco cosa è successo

A trovare il portafoglio in zona Poste è stata Ana Maria Cozma. All’interno un centinaio di euro, carte di credito, e documenti: “Prima di portare il portafoglio dai carabinieri ho pensato di provare a mostrarlo ad Andrea Giovanetti, barista del Baretto, perché sapevo che conosce moltissima gente” afferma e l’idea ha dato subito risultati positivi: “Conoscevo il proprietario, Stefano Motta, perché da ragazzi eravamo vicini di casa – racconta Andrea Giovanetti –  Siamo riusciti dopo qualche ricerca a trovare il numero di telefono del proprietario. Così, quando ha squillato il telefono, ho avuto la fortuna di sentire che dall’altra parte c’era un amico d’infanzia. Mi ha ringraziato ed è corso subito qui e, per ringraziare Ana Maria, le ha donato un suo libro. Lui è uno scrittore infatti”.

Una disavventura a lieto fine

“Sono stata felice di trovarlo e il suo regalo mi fatto molto piacere” racconta la donna. Stefano Motta commenta: “Una disavventura che mi ha permesso di ritrovare un amico e di non perdere la fiducia nel prossimo: il nostro mondo è pieno di gente distratta (come me) e di persone perbene, come la ragazza che ha consegnato al bar il portafoglio”.