Chiude ambulatorio di ortopedia a Giussano.

L’ospedale Borella perde un altro pezzo

Chiude ambulatorio di ortopedia a Giussano.  Sono chiusi dal 1 marzo i due ambulatori di ortopedia che si trovano all’interno dell’ospedale Borella. E non mancano le polemiche da parte dei cittadini, per il disservizio che si è venuto a creare. Soprattutto per le persone anziane. Ne sa qualcosa Giuseppina Mauri, 87 anni, infermiera specializzata per oltre 40 anni, molti dei quali trascorsi proprio a Giussano, nel pronto soccorso. Mauri, residente a Paina, ha appreso la notizia qualche settimana fa e subito si è attivata per capirne i motivi, ma soprattutto per convincere la direzione sanitaria a rivedere la decisione.

La petizione

Oltre a mail e lettere, l’ex infermiera, ha iniziato anche a raccogliere le firme, che sono quasi 200. «I due ambulatori di ortopedia sono davvero importanti e utili per molti pazienti, soprattutto per le persone anziane – spiega – questo servizio è molto apprezzato a Giussano poichè consente di fare controlli, medicazioni e consulti, senza dover andare negli ospedali vicini. Tante sono le persone che frequentano i due studi medici, sempre pieni, e l’improvvisa chiusura dal 1 marzo, sta già creando dei problemi».

La decisione dell’azienda ospedaliera

La decisione di chiudere gli ambulatori arriva direttamente dalla direzione sanitaria ed è dovuta a quanto pare al fatto che mancano i medici. “Purtroppo la decisione di sospendere l’ambulatorio è stata resa inevitabile in conseguenza delle dimissioni di due medici ortopedici a seguito delle quali sono già state avviate, sin dal 2017, le procedure di sostituzione attraverso la pubblicazione di un bando di mobilità e di un successivo bando d’incarico, andati deserti, ed attualmente si sta provvedendo all’emissione di un ulteriore avviso di incarico – precisano dall’azienda ospedaliera –  In attesa di completamento di tali procedure l’Azienda, per garantire continuità delle cure, si è vista costretta a concentrare le prestazioni ambulatoriali individuando a tal fine la struttura territorialmente più vicina, il presidio di Carate, per ridurre gli inevitabili disagi alla cittadinanza. Garantiamo pertanto che la chiusura è temporanea e che il ripristino delle attività presso il presidio di Giussano avrà luogo non appena reintegrato l’organico dei medici ortopedici».