Liti e “cattive frequentazioni”: queste le motivazioni che hanno determinato la chiusura del bar Principe a Desio. Venerdì mattina a mettere i sigilli all’esercizio che si trova poco lontano dal Municipio sono arrivati i carabinieri della Compagnia cittadina.

Chiuso il bar Principe a Desio: troppe liti e cattive frequentazioni

Affisso sulla saracinesca abbassata il cartello in cui è evidenziato “Chiuso su disposizione del Questore di Milano”.  Doppia, pertanto, la motivazione che ha portato i militari nel centro città per far rispettare la decisione della Questura del capoluogo lombardo. Da una parte “frequentazioni controindicate” e dall’altra “numerosi interventi per disordini al suo interno”.

Nessuna responsabilità da parte del gestore

Stando agli stessi militari non ci sarebbe una responsabilità diretta del gestore.  Trascorsa la settimana di chiusura, il bar potrà riaprire. Non è comunque la prima volta che il locale di corso Italia finisce al centro delle cronache.  I dettagli sul Giornale di Desio domani in edicola

A Seregno invece chiuso il bar dell’oratorio

La scorsa settimana nella vicina Seregno aveva fatto discutere un altro caso relativo alla chiusura di un bar. Questa volta ad abbassare la serranda è stato l’esercizio dell’oratorio. Dietro la chiusura ben altri motivi: per questioni economiche la parrocchia ha infatti deciso di cambiare la modalità di gestione del bar dell’oratorio e ha congedato lo storico barista. Ora sta valutando nuove proposte.