Consigliere inneggia a Tito nel giorno delle foibe. E’ successo a Renate.

Inneggia a Tito nel giorno delle foibe

“Il Giorno del Ricordo? Una strumentalizzazione politica, istituita per compensare la Giornata della memoria”.
E’ l’opinione di Andrea Bracciali, consigliere comunale di minoranza a Renate, una lunga militanza nel Partito comunista ed in Rifondazione comunista. Alle prime luci di sabato 10 febbraio, data scelta per la ricorrenza istituita nel 2004 in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un post che sintetizza il suo pensiero.
“10/02: Viva Tito Viva il IX Korpus”.
Un inno al dittatore ed all’unità dell’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia che ha fatto storcere il naso a qualcuno.

Consigliere inneggia a tito nel giorno delle foibe
Il post di Andrea Bracciali

“Non credo di essere stato offensivo”

“Non credo di essere stato offensivo. L’esercito Jugoslavo era un esercito nostro alleato. Chi si ritiene offeso dovrebbe per prima cosa domandarsi da che parte sta”, ha affermato Bracciali, contattato dal Giornale.

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“Allo stesso modo non nego le conseguenze della giustizia sommaria, che sono sempre esistite al termine di qualsiasi conflitto bellico. Credo però fermamente, da appassionato di politica e storia, che non si possa parlare di genocidio quando ci si riferisce alle foibe, nè di un disegno strategico per l’eliminazione degli italiani. Quei fatti – conclude – vanno contestualizzati con razionalità, inseriti nel contesto di una guerra. Invito tutti a ben informarsi”.