Contratti porta a porta, un residente infastidito chiama i Carabinieri. E’ successo questo pomeriggio, venerdì 9 marzo in via Gaviraghi a Monza.

Contratti porta a porta

L’insistenza di alcuni venditori di contratti per il gas ha mandato su tutte le furie un cittadino monzese residente in via Gaviraghi. Tanto che sono dovuti intervenire i Carabinieri questo pomeriggio, venerdì 9 marzo, per tentare di sedare la lite scaturita dopo l’ennesima chiamata al citofono. Sì, perché secondo il racconto fornito sul posto da alcuni condomini, le visite dei venditori sarebbero divenute una vera e propria ossessione.

Contratti porta a porta, un residente infastidito chiama i Carabinieri

La tecnica dei venditori

Tre i ragazzi, tra i venti e trent’anni, che muniti di cartellino identificativo con la scusa di un rinnovo con l’ente fornitore del gas, in realtà tenterebbero di “strappare” un contratto del tutto nuovo. I tre giovani sono volti “noti” dai condomini che abitano tra il civico 2 e l’otto di via Gaviraghi. E proprio per questo motivo i residenti, capite le reali intenzioni dei venditori, vorrebbero trovare una soluzione immediata per far cessare questi episodi oramai “cronici”.