Il bimbo morto al Manzoni di Lecco non aveva lesioni cerebrali congenite. Sarà quindi fondamentale il risultato dell’autopsia per capire cosa abbia portato alla morte del piccolo.

Bimbo morto al Manzoni

La tragedia si è consumata domenica all’ospedale Manzoni di Lecco. Il piccolo si trovava con la sua famiglia, originaria della provincia di Cuneo, a Bosisio Parini dove era in cura presso “La Nostra famiglia”. L’aggravarsi delle sue condizioni di salute aveva reso necessario il trasporto al Manzoni. Lì il piccolo è stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva. Nonostante i tentativi dei medici il cuore del bimbo ha cessato di battere nella serata di domenica.

Denuncia contro ignoti

I genitori del piccino hanno deciso di sporgere denuncia contro ignoti. La Procura della repubblica di Lecco ha quindi aperto un fascicolo e sul corpicino del bimbo è stata disposta l’autopsia.

Lesioni cerebrali

Il bimbo di un anno e mezzo era affetto da un precedente patologia. Si tratta di un tipo di paziente con lesioni cerebrali non congenite ma dovute a eventi esterni o affezioni morbose, come encefaliti. Secondo l’Ansa tra i sospetti da accertare, c’è anche quello che all’origine della patologia possa esserci stato un vaccino. L’Asst di Lecco ha sottolineato che sarà solo l’autopsia a dare una risposta definitiva.

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L’ipotesi di encefalite da vaccino

“Benché il rischio di encefalite in seguito a vaccinazione contro morbillo e pertosse sia considerato biologicamente plausibile, nessuno studio ha confermato l’esistenza di una associazione causale” spiega in rete Francesco Gesualdo, Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

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