Finto dentista di Meda è stato incastrato dalla Procura di Monza ed è finito alla sbarra in Tribunale.

In aula finto dentista che esercitava abusivamente

Nelle ultime ore, infatti, è tornato in aula il caso del presunto professionista, che lavorava in uno studio di Cinisello Balsamo, ma che pare fosse sprovvisto dei titoli per svolgere la propria attività medica. Non è purtroppo il primo caso di sedicenti professionisti caduti nella rete delle forze dell’ordine per situazioni analoghe. Un malcostume pericolosissimo per la salute dei pazienti che si affidavano al dentista di Cinisello Balsamo pensando di finire tra le mani di un professionista che aveva tutte le carte in regola per occuparsi della salute della gente.
A finire nei guai Salvatore L., un 65enne residente a Meda.

Sul banco degli imputati anche il direttore sanitario di Cesano Maderno

Insieme a lui, sul banco degli imputati, davanti al giudice Giovanni Gerosa, è finito anche Demetrio C., 60enne residente a Cesano Maderno. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Pubblica Accusa, che è rappresentata in aula dal Vice Procuratore Onorario, Paola Suglia (titolare del fascicolo è il Pubblico Ministero Emma Gambardella), Salvatore L. avrebbe esercitato la professione odontoiatrica “senza essere in possesso del titolo abilitativo, diploma di laurea”.
Il medese avrebbe quindi esercitato la propria professione in maniera del tutto abusiva, senza avere le carte in regola.
Il secondo imputato, il cesanese Demetrio C., sta invece rispondendo del fatto che “in qualità di direttore sanitario dello studio dentistico avrebbe permesso all’odontotecnico di esercitare abusivamente l’attività odontoiatrica, anche in sua assenza, seppure a conoscenza del fatto che il professionista fosse sprovvisto di specifico titolo abilitativo”.
I fatti contestati al medese e al cesanese risalgono al primo dicembre del 2015.