Sgominata banda di ladri di auto di lusso

Per tutti l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati e alla ricettazione della merce.

Sgominata banda di ladri di auto di lusso
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Sgominata banda di ladri di auto di lusso: in corso maxi operazione dei Carabinieri di Monza. Ventotto le ordinanze di custodia cautelare che i militari stanno eseguendo in queste ore nei confronti di malviventi di etnia rom.

Sgominata banda di ladri di auto di lusso

Furti in concessionarie e rivenditori: vasta operazione in corso in queste ore da parte dei carabinieri di Monza che stanno eseguendo 28 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti malviventi di etnia rom. Nell'ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Monza, si parla di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati ai danni di concessionarie e rivenditori di autoveicoli, di ditte e negozi di telefonia e alla ricettazione della merce.

In base a quanto ricostruito dalle Forze dell'ordine nell'ambito dell'indagine, iniziata nel luglio del 2016, il gruppo di malviventi aveva due basi logistiche: una a Milano e una proprio a Monza; basi dalle quali la banda partiva per commettere colpi in tutto il Nord Italia.

Una quarantina i furti scoperti dai Carabinieri nel periodo preso in esame. Al momento sei ordinanze sono già state eseguite e cinque di queste riguardano soggetti pregiudicati in carcere per altri reati. Ancora in corso invece le ricerche delle altre 22 persone appartenenti al gruppo criminale.

Grimoldi: "Urgente un censimento rom"

"Bene gli arresti per sei di questi delinquenti - ha commentato l'onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega e Segretario della Lega Lombarda. Speriamo che al più presto con il mandato di arresto europeo vengano fermati anche gli altri 23 sfuggiti all'arresto, quasi tutti di nazionalità romena".
"Questa operazione, che ha permesso di smantellare una pericolosa organizzazione criminale operante in Lombardia, conferma l'urgenza di un censimento dei Rom presenti in Italia - ha proseguito Grimoldi -  per avere dati certi e aggiornati su chi dimora nei loro campi, su chi è fisso e chi è di passaggio, per poter così controllare chi entra o chi esce per restituire legalità, sicurezza e decoro alle nostre città".

 

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