Avevano messo in piedi un vero e proprio villaggio illegale in via Rosmini. Quattro pattuglie della Polizia Locale sono intervenute giovedì pomeriggio in via Rosmini, accompagnate dai tecnici di Enel.

Rame sequestrato

Nell’area, che al momento è stata parzialmente posta sotto sequestro giudiziario, gli agenti si sono trovati davanti almeno una dozzina di nuclei familiari di origine Sinti.
Ma la vera sorpresa è stata scoprire che era stata allestita una gestione illecita di rifiuti. Il tutto con stoccaggio e trattamento di materiali ferrosi e di rame di provenienza incerta. Il materiale rinvenuto – tra cui circa 100 chilogrammi di rame – è ora posto sotto sequestro.  Gli agenti della Polizia Locale stanno terminando ora gli accertamenti per verificare le ipotesi di reato. E sarebbero dieci le persone probabilmente indagate.

Furto di corrente e abusi edilizi

Ma non è finita qui. I tecnici Enel hanno scoperto la manomissione dei sigilli dei contatori e il conseguente furto di energia elettrica, stimando consumi per un valore tra i 10.000 e i 15.000 euro. Ma tutto, nel villaggio allestito dai rom, sembrerebbe abusivo. Secondo i primi riscontri, ben trenta i probabili abusi edilizi da definire con ulteriori approfondimenti, così come gli scarichi di acque reflue domestiche provenienti dagli edifici.