I carabinieri della Compagnia di Desio hanno fermato lo scippatore seriale. Per i suoi colpi indossava il casco in testa e si metteva sempre in sella allo stesso motorino. Individuata la vittima, le si avvicinava e con forza le strappava la borsetta dal braccio.

Sei colpi in un mese

I carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno a lo hanno identificato e denunciato a piede libero: è un cesanese di quarantasei anni, nullafacente e tossicodipendente, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo agiva da solo e tra gennaio e febbraio era diventato l’incubo delle cesanesi. Sei le donne finite nella sua rete, per fortuna senza venire mai strattonate o spinte a terra.
Il primo scippo risale al 16 gennaio, il secondo al 19 gennaio. Gli ultimi due sono avvenuti il 19 e il 20 febbraio. Le vittime hanno un’età compresa tra i 58 e i 93 anni. Sono state scippate nei pressi della stazione o del cimitero.

Preziose le telecamere sul territorio

Le indagini dei carabinieri della Tenenza di via Nazionale dei Giovi hanno permesso di risalire all’autore dei colpi: i militari hanno unito le testimonianze delle donne, che purtroppo ricordavano ben poco del loro scippatore, alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza di Cesano e dei Comuni vicini: è stato grazie agli «occhi elettronici» puntati sulle principali arterie stradali che è stato possibile rintracciare il ciclomotore del balordo, sempre in fuga verso la vicina Bovisio Masciago dopo i colpi. L’uomo, come detto, è stato identificato e denunciato a piede libero. All’ennesima denuncia per scippo i carabinieri avevano messo in campo un servizio preventivo e repressivo nelle fasce orarie in cui il quarantaseienne entrava in azione, e nei luoghi in cui era abituato a scegliere le sue vittime. Un’azione che molto probabilmente lo ha fatto desistere dal continuare.