In carcere per ricettazione e traffico di clandestini: in cella giussanese.

Giussano

In carcere per ricettazione e traffico di clandestini. Finisce in cella un giussanese di 42 anni.  Resterà in carcere per 5 anni, un mese e 16 giorni.

 Ad ottobre dell’anno scorso  era stato arrestato  insieme  ad un carrozziere 38enne di Desio per aver smantellato e dato fuoco a una «Smart».
I due complici erano stati  accusati di ricettazione, riciclaggio e danneggiamento dovuto a incendio.
Avevano rubato l’auto,  il 24 settembre a Mariano Comense e due giorni dopo l’avevano data alle fiamme a Giussano. Dopo che i due l’avevano smembrata, per rivendere i pezzi.

Ordinanza di carcerazione

 Ora per  il giussanese  si sono aperte le porte del carcere: è stata infatti emessa l’ordinanza dalla Procura di Monza.
Dovrà scontare la pena, per vari reati: oltre alla ricettazione in concorso, c’è infatti anche il reato di procurato ingresso illecito di immigrati sul territorio nazionale.
Sembra infatti che  il giussanese  abbia aiutato alcuni clandestini ad entrare in Italia, da Bari. I fatti in questione risalgono al 2014, avvenuti proprio a Bari.