Guarirà in sessanta giorni l’autista caratese coinvolto ieri nel terribile incidente sulla Valassina, all’altezza di Verano, in direzione Lecco. E’ lui, M.A., classe 1969, il ferito più grave. Miracolato si potrebbe ben dire: ci sono infatti volute quasi due ore per estrarlo dalle lamiere accartocciate del furgone che stava guidando. Trasportato in elisoccorso all’ospedale di Monza, è stato operato a causa dei traumi subiti, in particolar modo agli arti inferiori.

Incidente in Valassina miracolato un caratese. E’ caccia al responsabile

Mancavano dieci minuti alle 15 ieri. A causare il maxi tamponamento sembrano essere state le manovre azzardate di un furgone non ancora rintracciato. Non essendo stato direttamente coinvolto nell’incidente, non si è fermato. Ora gli agenti della Polizia stradale di Seregno sono sulle sue tracce.

Manovre, dicevamo, che hanno attivato il sistema automatico di frenata del mezzo pesante che lo seguiva. Un “Volvo” – trattore e rimorchio – che ha inchiodato la sua marcia. Alla guida F.S., classe 1970, casa a Valgreghentino (Lecco). Da qui, il tamponamento a catena che ha visto coinvolti un altro camion, un “Iveco” condotto da F.R., 61 anni di Bovisio Masciago, ed un furgone. Un “Renault Master” che si è infilato nel cassone dell’autocarro che lo precedeva con la parte anteriore, uscita completamente accartocciata dall’impatto. Al posto di guida, il caratese A.M.

Ambulanza, automedica ed elisoccorso

Sul posto sono arrivati a sirene spiegate tre ambulanze, l’automedica, Vigili del fuoco ed agenti della Polizia stradale. E’ stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso.

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Illeso l’autista di Valgreghentino. Ad avere la peggio sono stati gli altri due. Quello dell’Iveco è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Lecco. Ha riportato fratture multiple guaribili in trenta giorni.

Il caratese è stato invece caricato sull’elisoccorso, dopo essere stato estratto dalle lamiere. Un’operazione che ha richiesto quasi due ore, fino alle 17. E’ ricoverato al San Gerardo: ne avrà per sessanta giorni.

Valassina chiusa per sei ore

Le operazioni di soccorso dei feriti e rimozione dei mezzi hanno causato la chiusura della Ss36, con uscita obbligatoria a Giussano, dalle 15 alle 18. Dalle 18 e fino alle 21 è stata riaperta una sola corsia, quella di sorpasso, fino allo sblocco totale del traffico.

Traffico che la Polizia stradale ha gestito mettendo in allerta i comandi di Polizia locale dell’intero territorio.